Ciao a tutti,
fra qualche settimana finalmente la tanto agoniata e sudata laurea (specialistica!!!). nel frattempo sono iscritta al primo anno della scuola di formazione in sessuologia clinica. tanto per non perdere altro tempo, ho deciso di iniziare ad affacciarmi al mondo del lavoro per vedere che aria butta!!premetto che nn ho la presunzione di aspirare per il momento ad un lavoro retribuito. questa mattina, grazie ad un amico di famiglia, sono andata nel raparto di fisiopatologia della riproduzione dell ospedale della mia città, dove, pensavo, con gran gioia, una futura psicologa e sessuologa sarà accolta a braccia aperte!!! mai feci pensiero più errato!!! prima di tutto mi è stato detto che senza abilitazione nn vado da nessuna parte e poi pare che la figura dello psicologo sia quasi un di più (scomodo, aggiungerei!!!!!), tanto i medici si improvvisano in colloqui(???) con le coppie che iniziano l iter dell inseminazione artificiale. con pochi giri di parole mi è stato detto che se mi va io ci posso pure andare, a fare che nn l ho capito, tanto una mano serve sempre!!!
ora, nn vi dico la mia perplessità, stupore e anche frustrazione, perchè no? sono davvero allibita da come noi psicologi siamo trattati dalla categoria dei medici (e nn vi dico degli infermieri!!!), come se noi nn avessimo sudato sui libri come loro e nn ci meritassimo un riconoscimento per questo.
apro questo trend come valvola di sfogo per tutti coloro che si sono sentiti come me oggi, e forse per come mi sentirò ancora...confrontiamoci sulle esperienze comuni, e magari, se vi va, datemi informazioni su qual è l iter per entrare in una struttura, anche come volontario!!!!
vi aspetto numerosi![]()







premetto che nn ho la presunzione di aspirare per il momento ad un lavoro retribuito. questa mattina, grazie ad un amico di famiglia, sono andata nel raparto di fisiopatologia della riproduzione dell ospedale della mia città, dove, pensavo, con gran gioia, una futura psicologa e sessuologa sarà accolta a braccia aperte!!! mai feci pensiero più errato!!! prima di tutto mi è stato detto che senza abilitazione nn vado da nessuna parte e poi pare che la figura dello psicologo sia quasi un di più (scomodo, aggiungerei!!!!!), tanto i medici si improvvisano in colloqui(???) con le coppie che iniziano l iter dell inseminazione artificiale. con pochi giri di parole mi è stato detto che se mi va io ci posso pure andare, a fare che nn l ho capito, tanto una mano serve sempre!!!
confrontiamoci sulle esperienze comuni, e magari, se vi va, datemi informazioni su qual è l iter per entrare in una struttura, anche come volontario!!!!
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