ciao a tutti!
io studio a padova e per vari motivi stavo pensando di iscrivermi a firenze...ma mi hanno detto che non è molto valida...in quanto molti hanno pensato di cambiare...voi invece che mi dite?
ciao a tutti!
io studio a padova e per vari motivi stavo pensando di iscrivermi a firenze...ma mi hanno detto che non è molto valida...in quanto molti hanno pensato di cambiare...voi invece che mi dite?
Come? Padova rappresenta forse il meglio della psicologia in Italia, ha una storia e un passato illustre alle spalle, e te vorresti venire a studiare in un'ex fabbrica con una segreteria che non funziona, niente aule studio e il 90% dei prof scorbutici e incompetenti?
Ok la disorganizzazione, ma pensavo fosse normale...
Questa notizia mi deprime...
In che senso? E' vero che tutto il mondo è paese e nessuna facoltà è perfetta e per certi versi forse ho esagerato nel dipingere la nostra, ma è bene presentare in maniera diretta ai possibili nuovi iscritti tutti gli aspetti meno conosciuti del nostro corso di studi che non sono di certo scritti nella guida dello studente.
Credo che in nessuna guida di nessuna facoltà ci siano scritte cose del tipo:"segreteria poco organizzata", "prof incompetenti", "esami impassabili", ecc ecc...
Ala fin fine "tutto il mondo è paese" e "non son rose e fiori da tt le parti"...![]()
La disorganizzazione e la migliorabilità della facoltà accomunano -seppur a vari livelli- ogni università statale...basta leggere qualcosa qui Storie di ordinaria... disorganizzazione!! - Forum di Psicologia
Beh scusami ma io scapperei da firenze per venire a padova....se solo ne avessi le possibilità lo farei subito...A firenze purtroppo ci sono davvero dei prof incompetenti...che non sanno spiegare e magari ti fanno venire a noia una materia che è bellissima (per me è stato così per psicologia sociale..)e poi vogliamo parlare delle modalità d'esame?? tanti scritti a crocette che ti chiedono le cose + inutili che ci potevano essere scritte sui libri...e poi puoi copiare con niente...così vengono in massa persone che non sanno niente sperando di copiare...E cosa ne hai?che preparazione avrai dopo quell'esame? vieni all'università per conoscere, sapere, apprendere o per avere solo il fatidico foglio di carta???senza contare che abbiamo la facoltà in un posto, il dipartimento in un altro, la biblioteca in un altro ancora...Insomma è un disastro!certo ci sono anche cose positive...ma cadono in secondo piano...
...gli uomini sono vigliacchi e si fanno lasciare lo sai e non sanno guardarti negli occhi quando tutto è finito ormai....
Effettivamente sono d'accordo su tt; cmq da noi in segreteria c'erano un sacco di incompetenti anche al liceo...
Su questa parte: "e poi puoi copiare con niente...così vengono in massa persone che non sanno niente sperando di copiare...E cosa ne hai?che preparazione avrai dopo quell'esame? vieni all'università per conoscere, sapere, apprendere o per avere solo il fatidico foglio di carta???" non sottoscrivo. Non stà all'uni regolare qsta cosa. Credo la responsabilità sia dello studente!![]()
Quando agli esami vedo la gente che esulta per aver preso un 18, magari dopo aver dato per 3-4 volte la stessa materia, io penso: "Povero mondo accademico". Se a una persona non garba studiare, le merita far festa e dedicarsi ad altro...ma purtroppo, secondo me, è anche l'organizzazione didattica della nostra facoltà che spesso invoglia a fare certe scelte.
E comunque, un fo per dire, ma secondo me la ragazza che ha aperto questo thread è scappata terrorizzata!![]()
Ultima modifica di fabrighiglie : 19-06-2008 alle ore 17.34.52
Infatti è quello che credo anche io....ma purtroppo, secondo me, è anche l'organizzazione didattica della nostra facoltà che spesso invoglia a fare certe scelte.
...gli uomini sono vigliacchi e si fanno lasciare lo sai e non sanno guardarti negli occhi quando tutto è finito ormai....
secondo me neppure si puo parlare di scelte...nel senso che qui da noi c è gente che è costretta a ripetere certi esami (tipo statistica,analisi,psicome,antropologia etc)3 o 4 volte e secondo me non tutti vengono bocciati perche hanno studiato poco o perchè son "duri".la bravura di un insegnante anche all università consiste nel rendere le cose che spiega chiare a coloro che lo seguono,nel formulare un programma ben fatto e nel far avvicinare gli studenti a materie magari anche ostiche cercando di semplificargli la vita.da noi pochi insegnanti rispecchiano questi criteri...e cio è deprimente perche non solo si viene bocciati ma purtroppo si imapra anche poco...
consiglio: rimani a padova
Al contrario: a me pare che certi insegnanti si divertano a segare la gente per il puro gusto di sentirsi superiori. Per quanto riguarda le scelte, io ormai ho perso il conto del numero di persone che ha detto: "vo a provare quest'esame", "vo a vedere che domande c'è", o peggio: "lo dò senza studiare, tanto l'è a crocette"...per carità di dio.
Per non parlare della fatiscenza della struttura: secondo me è indecoroso far lezione in un'ex fabbrica popolata da cani e da gente che gioca a pallone...
Il problema, secondo me, è che l'ateneo fa questo ragionamento: le tasse non sono il prezzo da pagare per un servizio, bensì una spesa a fondo perduto che ogni studente è tenuta a versare se sceglie di proseguire gli studi; il servizio, dal canto suo, è qualcosa di opzionale e di non compreso nel prezzo.
guarda fabri,io se ci fossero professori piu umani,competenti,meno frustrati e con meno deliri di onnipotenza sarei ben felice di dover sostenere gli esami o frequentare le lezioni anche in un pollaio!!!!a me delle persone che tentano gli esami non importa nulla,sono affari loro e francamente credo che certe materie inutili ci se le possano anche giocare..tanto non influiranno nulla sulla nostra preparazione...
ovviamente altre materie sono importantissime e fondamentali per la professione e allora in quel caso magari è decisamente meglio cercare di capoirle e impararle...
Io sinceramente preferisco non vedere certi elementi, se non il giorno in cui dò lo scritto e il giorno in cui verbalizzo l'esame. Altrimenti, so già che mi passerebbe la voglia di studiare. Secondo me, tutte le materie andrebbero affrontate in maniera seria, perchè le conoscenze in più non fanno mai male, anche se ovviamente alcune sono più importanti di altre. Piuttosto, secondo me è scandaloso che l'unica maniera per superare alcuni esami sia impostare la preparazione in maniera nozionistica e dover sperare troppo nel fattore fortuna e nell'umore giusto del prof.
In quanto alla struttura, io credo sia importante far lezione e sostenere gli esami in un posto funzionale e confortevole...dopotutto, maremma bona, l'università costa migliaia d'euro l'anno!