Ciao a tutti.
Da ormai circa un anno sono riuscito a stabilizzare la mia persona riuscendo a staccarmi dalle mie percezioni di disagio. Difficoltà di relazione con le persone. Ma mi spiego meglio.
Io sono una persona che va molto in profondità, e desidera conoscere visceralmente chi ha di fronte ed essere conosciuto allo stesso modo. Trovo invece molto difficile relazionarmi con chi mi risponde a suon di cinture dolce e gabbana o di racconti di grandi tombeurs de femmes della domenica.
Questo mi ha permesso di conoscere molte persone e in particolare alcune che mi hanno dato grandi soddisfazioni.
Eppure sofro di una sorta di iporecettività al piacere fisico che arriva ad intaccare anche l'orgasmo.
La mia sensazione è che ci sia una certa assenza di concentrazione/coinvolgimento in quello che faccio, come se io m'imponessi questo per non rimanerci male. Cosa che non so quanto sia realistica, ma c'è.
Inoltre sono portato a dubitare del mio stesso amore verso la mia ragazza per quanto mi tranquillizzi il fatto di non avere mai provato nei suoi confronti il benchè minimo fastidio. Dov'è allora il dubbio?
Il dubbio mi viene quando non ho una reazione proporzionata alle sue manifestazioni d'amore, che sono peraltro molto molto belle.
Lei dice che ho un "problema di entusiasmo". In effetti è come se io analizzassi tutto in maniera quasi da autopsia. E che quindi tolga molta "magia" al tutto.
Cosa che mi reca un enorme disagio.







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