Ultimamente mi è sorto un dubbio....
seguo in terapia diversi pazienti, ma adesso ne ho 3 che hanno bene o male la mia età...siamo nella stessa città, grande vero, ma alla fine i posti sono quelli...
Se in un locale, o comunque in giro, incontro un mio paziente, come devo comportarmi? Lo saluto o faccio finta di niente, aspettando che lo faccia lui? Potrà sembrare un dubbio stupido...ma può capitare...anzi, una paziente mi ha addirittura invitato alla festa che si farà nella sua zona a fine agosto...







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, io ho imparato a domandare al cliente: "c'è qualcuno oltre me e lei (te) che sta facendo questo percorso?"
