Vorrei parlare di un'esperienza che ormai provo raramente, ma che, avendola subita in un periodo particolarmente stressante, mi piacerebbe comprendere a fondo.
Tutto parte uno due anni fa, ossia durante l'ultimo anno di liceo, nel quale piano piano cominciai a sviluppare una specie di insonnia. Dico uan specie perchè non è una vera e propria insonnia; diciamo che se mi mettessi a letto probabilmente mi addormenterei, ma psicologicamente non voglio, mi forzo a rimanere alzato fino a che crollo del tutto, e progressivamente ho sballato tutti i bioritmi, anche adesso vado a letto verso le 4/5 di notte. Se adesso però non è un problema eccessivo per l'università, lo era per la scuola. E siccome mi forzavo a dormire, spesso succedeva quanto segue: ossia mi mettevo a letto a forza, ma, appena addormentato, cominciavo a fare sogni all'apparenza normalissimi, ma che presto assumevano tinte sempre più fosche e inquietanti, come se una cappa di nero avvolgesse tutto, una sorta di orrore esistenziale per la vita; un'ansia insostenibile che la maggior parte delle volte av
eva il solo effetto di risvegliarmi, altre volte si concludeva con uan sorta di allucinazione ipnagogica e paralisi notturna (ossia quando la tua testa è sveglia, ma i muscoli no e quindi ti prende il panico nn riuscendo a muovere i muscoli o a parlare, quel tempo necessario affinchè il cervello si attivi...)
invece, altre volte ancora, è successo che io credevo di essermi svegliato, in realtà, mi ritrovavo sempre nel mio letto, e cominciavo a provare una strana forza scorrermi nel corpo, come se mi sentissi schiacciare dentro al letto, una sensazione di soffocamento anche. Al chè provavo ad alzarmi, ma ero senza forze, non mi reggevo in piedi; cadevo, mi mancava il respiro, provavo ad urlare e chiedere aiuto ma nessuno mi sentiva, e io li a terra credevo di morire.
E questo era una scena tipica che coronava quei sogni ansiosi descritti all'inizio. Adesso non ne ho più provati perchè appunto non vado a letto fino a che sono stremato, ma pressuppongo che se mi forzassi, tornerei ad avere quel tipo di sogni ansiosi.
Al chè volevo chiedere: cosa può essere, ci sta che fossero una sorta di attacchi di panico? si conoscono casi simili, ossia se siano manifestazioni e tipo di esperienze già conosciute e documentate, e quindi spiegabili?
Grazie mille
ps: preciso che non ho mai sofferto di attacchi di panico "diurni", ossia quando sono sveglio, al massimo forme leggere di ansia.







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..! Comunque secondo me potrebbero essere non proprio attacchi di panico ma semplicemente la trasposizione del tuo stato d'animo nel contesto onirico.. cioè è come se piano piano la tua consapevolezza razionale di essere (all'epoca..) studente dell'ultimo anno di liceo prendesse dominio nei sogni.. e questa consapevolezza rovesciava in una situazione così..diciamo..delicata (dico delicata perchè alla fine il sogno è un dialogo con noi stessi...) come quella del sogno tutte le connatazioni negative di cui è rivestita.. Quindi stati d'ansia..stress..stanchezza e paure. Non so io la vedo così.. magari mi potrò anche sbagliare, ma quando successe a me mi ero data questa spiegazione.