Ciao, sono davvero ko...La mia situazione sembra quella della canzone della Nannini "ti telefono o no, chissa' chi vincera'"...Ma ho paura che non si sblocchi piu' :-( Allora, premetto che sono quattro giorni che non ci sentiamo (solitamente ci chiamiamo sempre piu' volte al giorno abitando lontani). Da un po' di tempo siamo abbastanza in crisi e succedono spesso queste situazioni, ma dopo al massimo un paio di giorni tutto torna ok. Allora, l'altro giorno abbiamo litigato telefonicamente o meglio lui si e' offeso perche' in effetti gli ho parlato un po' sgarbatamente (succede comunque anche altre volte che capiti di chiudere bruscamente una telefonata ma senza effetti cosi'). Lui e' tendenzialmente orgogliosissimo e, soprattutto se si sente vittima e quindi e' convinto davvero di non essere in torto, "sale sul trono". Pero' intimamente e' convinto davvero di essere trattato male e tira su il muro, solitamente sono io che devo poi scusarmi facendo carinerie e dolcezze per ripescarlo e farlo tornare pian piano di umore normale. Premetto anche che lui di base ha un carattere molto diretto ed impulsivo, io piu' introverso e umorale. Io detesto la sua razionalita' e lui la mia lunaticita'. Va bhe', detto questo...Non so che fare. Solitamente lo lascio un po' bollire nel suo brodo e poi appunto, come ho detto, cerco di attaccare qualche allaccio accorrendo ai ripari (a parte telefonate dirette, anche con cartoline elettroniche carine che mi sembrano piu' discrete, sms preferisco di no perche' spesso si finisce per litigare causa incomprensioni ulteriori e polemiche varie di botta e risposta). Stavolta, il giorno stesso dopo aver capito che lui non mi avrebbe chiamata, ho provato io un paio di volte a contattarlo ma non mi ha risposto. Dopodiche' stop. Ho paura di pressarlo, essere invadente ed irritarlo ulteriormente...ma ogni secondo solo li' davanti al cellulare (perfino di notte in dormiveglia spero e sogno che suoni, ma nulla). Lo so che voi direte di lasciarlo sbollire, non pensarci e se davvero ci tiene mi richiamera'...ma io proprio non ce la faccio a passare cosi' tutto questo patimento nel dubbio se anche domani tutto rimarra' invariato e per quanto tempo ancora dovra' durare. Da una parte ho paura di chiamarlo perche' temo che di nuovo m'ignori o peggio ancora mi ferisca aggredendomi o facendomi capire che lo scoccio (e non per orgoglio perche' se e' per quello allora non avrei nemmeno provato a chiamarlo il primo giorno e comunque non penso questo gioco del "chi vince e chi cede" porti a qualcosa), d'altra parte sto vivendo un incubo infinito in cui mi chiedo mille perche'. Voi cosa fareste sinceramente? Secondo voi lui a cosa sta pensando e cos'ha intenzione di fare, come si muovera' (chiedo pareri soprattutto agli uomini in queste senso, che magari ragionano di piu' con la sua testa)? Come devo muovermi io? Non vorrei che il tempo, anziche' far sbollire questa tensione, la ingigantisca :-( Thanks a tutti








