ciao a tutti!
qualcuno sa darmi qualche informazione sul metodo di interrogazione della zara?
è precisa?vuole sapere studi, nomi e dettagli simili?
qualcuno si ricorda per caso qualche esempio tipico di sua domanda!
grazie a tutti
ciao a tutti!
qualcuno sa darmi qualche informazione sul metodo di interrogazione della zara?
è precisa?vuole sapere studi, nomi e dettagli simili?
qualcuno si ricorda per caso qualche esempio tipico di sua domanda!
grazie a tutti
ciao,
la prof è tranquilla in linea di massima, fa domande chiare e vuole risposte corrette e dettagliate.
ci sono un paio di argomenti che tiene particolarmente in considerazione, ossia: il paradigma della carriera criminale e le impilicazioni fisiologiche (le lesioni frontale di quelle che vengono considerate le funzioni esecutive)
è molto giusta di voti e l'esame nn dura tantissimo, quando l'ho fatto io a febbraio lei interrogava sul manuale e un assistente sulla parte monografica.
cmq vai tranquilla
se hai bsogno chiedi pure
cè vò pacienz Amà..addà passà à nuttat...
"e subito riprende il viaggio come dopo il naufragio un superstite lupo di mare"
![]()
a tutti!
Ripesco questa discussione di un bel po' di tempo fa
Dovrei dare l'esame della Zara "psicologia criminale" fra qualche giorno, qualcuno sa darmi delle indicazioni su questo esame? domande frequenti e su cosa soffermarsi principalmente? Quacuno che l'ha dato recentemente può darmi qualche aiutino, info, suggerimento?
grazie mille a chiunque vorrà rispondermi![]()
Ciao, io l'ho dato lo scorso inverno e la prof. non c'era, quindi mi ha interrogato un assistente (un ragazzo abbastanza giovane). Domande sempre presente: cos'è una carriera criminale. Per il resto interrogazione sobria, domande molto generiche sui testi. Io provengo da un altro corso di laurea e questo era il mio opzionale, mi son trovata un po' spiazzata dall'esigere risposte quasi mnemoniche o comunque prive di una rielaborazione personale (che non per forza deve essere contradditoria o diversa rispetto al senso delle parole del testo! ma non era gradita). Ma i tuoi compagni erano tutti sereni ed effettivamente le domande non erano difficili e, coem detto, molto generiche. Non so se ti son stata di aiuto
mi ha interrogato credo lo stesso assistente. mi ha tenuta 3/4 d'ora, mi ha chiesto praticamente tutto il programma..tutto! non smetteva più di farmi domandealla fine ho anche rifiutato il voto..tanto lavoro per niente. e solo perchè non sono un automa e non imparo a memoria (che personalmente non credo serva a qualcosa)..
cmq la prossima volta spero sia diverso e spero che mi interroghi la prof..è un mio diritto e se mi deve giudicare qualcuno preferisco che sia lei...ho aspettato giugno proprio perchè sapevo che lei era tornata...sono davvero affranta, ci ho messo tutte le forze per studiare questo esame e son tornata a casa dopo un'interrogazione infinita, rispondendo a tutto, e rieccomi al punto di partenza..![]()
Immagino come ti sia sentita, anche io ero tentata di rifiutarlo, ma non potevo permettermelo, quindi ho accettato a malincuore e con rabbia un voto che assolutamente non rispecchiava la mia preparazione.Non mi era mai successo, solitamente ho percezione di quanto sono preparata e in genere il voto non si scosta di troppo dalle mie aspettative, invece con lui è stata una tragedia inaspettata. Credo cmq che la sua tecnica di interrogazione e valutazione non sia corretta, a me aveva detto che si vedeva che avevo studiato, ma che mi mancavano le conoscenze giuridiche (arrivo da clinica, quello era opzionale e gli unici aspetti giuridici che credo fosse mio dovere conoscere erano quelli presenti sui testi!). Inoltre lo studio mnemonico, non essendo giuristi, per noi è proprio inutile. In bocca al lupo per l'esame
Mi rincuora leggere quel che hai scritto..credevo di essere stata troppo presuntuosa avendo rifiutato il voto ma mi sono sentita proprio come hai detto tu! In ogni caso spero vada meglio la prossima volta e se non sarà così avrò cmq imparato una lezione...in ogni caso: Crepi!!!![]()