Un saluto a tutti.
Vorrei porre un quesito:
esiste una casistica riconosciuta la quale distingue le "false memorie" come pensieri isolati e non inseriti in un'esperienza in parte reale e quelle invece facenti parte di una situazione realmente vissuta a cui si aggregano?
In parole povere da una parte semplici falsi ricordi senza un collegamento diretto con un'altro ricordo e dall'altra parte falsa memoria inserita e parte di un'esperienza reale.
In percentuale secondo gli studi condotti sino ad ora è possibile affermare quale siano le più frequenti?
Ringrazio anticipatamente chi avrà il tempo di rispondere al quesito.
Cordiali Saluti








Rispondi citando
