Salve a tutti.C'è un tema che mi interesserebbe trattare per la mia tesi di laurea ma ho difficoltà a trovare materiale a riguardo.
Mi piacerebbe parlare della "cattiveria", del "confine tra cattiveria e patologia" o comunque del rapporto tra cattiveria e "patolgia": se può esistere in quanto tratto di personalità, inclinazione; se è innata o acquisita; o se dietro ad ogni sua manifestazione si nasconde sempre una forma di patologia o disturbo.
Tutto ciò potrebbe collegarsi alla questione della capacità di intendere e di volere in ambito giuridico.
Avrei bisogno di sapere se ci sono testi,articoli,che trattino questo tema.
L'unico testo utile trovato finora è "l'effetto lucifero-cattivi si diventa" di Zimbardo. Non l'ho ancora letto, ma credo centri il punto della questione.
Spero possiate aiutarmi.
Grazie in anticipo







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