non ritengo giusto esprimere pareri su un foglio di giornale. i mass media scrivono quello che vogliono, le cose non le conosceremo mai fino in fondo se non siamo parte in causa.
Forse, bisognerebbe capire, prima di pronunciarsi, cosa intendesse davvero dire quel giudice con "l'attenuante della provocazione", poichè qs aspetto sembra riportato estrapolato dal suo contesto, dal giornale. Potrebbe anche voler dire che l'italiano ha tenuto qualche atteggiamento provocatorio in se', non riportato o ritenuto particolarmente provocatorio per la cultura egiziana, che è cmq una cultura molto evoluta, ma con regole di comportamento molto ferree cui attenersi, in generale, anche tra loro e nei e tra i nuclei familiari.
Letto cosi' è troppo facile e verrebbe naturale dire che quel giudice non ha fatto bene il suo lavoro, ma non siamo in grado di dirlo,partendo da un articoletto di giornale che riporta una parte di fatti ed una sentenza con una motivazione a meta'. La violenza in sè non è mai ammissibile se è questo che pensi che potremmo giustificare, ma noi non eravamo li' a vedere il comportamento dell'italiano o ad ascoltare i contenuti delle motivazioni della sentenza del giudice verso l'egiziano (che chiamiamo cosi' solo perchè non c'è un nome, non per discriminazione)che secondo la testimonianza del primo, ha fatto l'aggressione.
Ciao
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
non scrivo solo, parlo solo.. la psicologia giuridica e la psicopatologia forense è l' ambito in cui lavoro. tante volte mi sono trovata sui giornali e leggere notizie, di casi che seguivano, che erano del tutto ribaltate dai mass media. beata la gente che non ha nulla di meglio da fare che chiedere opinioni agli altri!!!!!!
Grazie Rosa , beh quello che ho pensato io è che il giudice abbia peccato di buonismo e inconscio razzismo infatti le attenuanti , al mio paese , si danno solo ai minorenni , ai minorati e ai bambini quando fanno le marachelle , dare l'attenuante ad una persona adulta significa nei fatti considerarlo non degno di assumersi le responsabilità di un cittadino europeo , di una persona civile.
poi di questa sentenza non quadra il fatto che la moglie l'ha fatto entrare tranquillamente , evidentemente per lei , egiziana e musulmana anch'essa , non esiste questo scandalo nel fare entrare in casa un condomino in assenza del maritoanche per questo motivo spero in appello la sentenza venga ribaltata.
Ma come?una volta non si chiamavano democratici coloro che chiedevano l'opinione altrui?ora sono diventati "fannulloni"?
lascia stare va , dovessimo accogliere il tuo principio dovremmo stare tutti zitti e sempre visto che non possiamo essere coinvolti in prima persona in qualsiasi cosa che succede nel mondo.
Mi sembra chiaro che l'assunto del dibattito è che la sostanza dell'articolo sia vera altrimenti se pensi che non lo sia querela il giornalista che ha scritto il pezzo , prenditi le tue responsabilità.