ROMA - Da lunedì entra in vigore la patente a punti. Con un decreto legge appena varato dal Consiglio dei ministri sono state anticipate alcune delle norme previste nella riforma del codice della strada.
Tra le regole che entreranno in vigore c'è, appunto, il meccanismo di penalizzazione in caso di violazioni del codice. Vale a dire che con il nuovo sistema ognuno disporrà di 20 punti "a scalare" a seconda dell'infrazione commessa. Attenzione, dunque, perché l'azzeramento del bonus iniziale comporta il ritiro della patente. Anche se, prima di ritrovarsi a "quota zero", l'automobilista potrà tornare a scuola guida e recuperare così sei dei suoi punti.
Arriva anche il patentino obbligatorio (dal primo luglio 2004), per i minorenni sui ciclomotori 50 cc. Cade invece il divieto di viaggiare in due sui motorini, ma il guidatore dovrà essere maggiorenne. Nel decreto del governo previsto anche il casco obbligatorio per i quadricicli fuoristrada, tipo Quad, e i veicoli a tre ruote non dotati di cellula di sicurezza o carrozzeria chiusa.
Non sarà invece obbligatorio - come previsto nella prima bozza del provvedimento - il giubbotto catarifrangente da usare in caso di sosta forzata. Via libera, infine, ai 150 all'ora in autostrada, ma solo in alcuni tratti segnalati. Il limite di velocità, infatti, rimane di 130 km orari su tutto il resto della rete. Se piove o nevica il limite sulle autostrade è di 110 kmh, nelle strade statali di 90 kmh.








dovrei rifare l'esame? scritto e pratica?
dove gli mostarno immagini di incidenti sanguinosi,la storia de "la decapitazione di johnny piede di piombo" e "il viaggio di Alice attraverso il parabrezza"
ero a studiare a quell'ora