Scusami se ho estrapolato solo alcune considerazioni dal tuo post, ma davvero mi ha rincuorata leggere un pensiero così appassionato, onesto, maturo, empatico...e credo che il tuo post sarà estremamente d'aiuto a Pinkina. Il problema di un altro spesso è per noi solo ipotetico, in quanto la vita per il momento non ci ha sottoposti alle stesse prove; però abbiamo ben salde nella mente determinate convinzioni su cosa faremmo se ci trovassimo al posto dell'altro, schemi su come vada interpretata una certa situazione, giudizi morali su eventuali comportamenti, certezze su come gestiremmo la stessa situazione. Mi piace citare una frase spesso ripetuta da una opsiana, mia cara amica (giovanissima ma di invidiabile saggezza): la certezza è il lusso di chi non è coinvolto. Io credo che demonizzare chi ci sta facendo del male, giudicarlo, dipingerlo con tinte esagerate, non serva a molto.
Io credo che uscire da certe situazioni o capire cosa fare non sia facile, e certamente per te, Pinkina, non è ancora arrivato il momento di capire...ma purtroppo, per ora, solo di soffrire.
Niente dura all'infinito, questa situazione volgerà verso una soluzione naturale, come ogni cosa. La decisione di lasciar perdere questo ragazzo avverrà naturalmente in te quando sarai pronta, oppure sarà lui a prendere una qualche decisione. Io voglio solo consigliarti di incanalare tutte le tue energie, adesso, per cercare di CAPIRE perchè è successo tutto questo....perchè è bastato un niente per indurre il tuo ragazzo a lasciarti....quali sentimenti o disagi covava lui dentro di sè, da chissà quanto tempo....se davvero quest'altra donna è apparsa dopo la rottura o se forse non era apparsa prima....e cosa impedisce a questo ragazzo di fare una scelta. Tu hai bisogno di capire cosa è successo, capirlo con lui magari....prima di elaborare l'accaduto ed eventualmente decidere cosa fare.
In ogni caso, ti abbraccio forte perchè percepisco quanto tu stia male!
