Confesso che negli ultimi giorni sono stata un pò contrariata per la mancanza di ricordoNei risvegli notturni o durante il giorno ho avuto dei flash ma troppo inconsistenti per poterne parlare qui
Ecco finalmente qualcosa che, però, fino a questo momento (mi sono appena alzata) è solo una baraonda priva di un filo logico, vedremo che accadrà durante il giorno! Intanto, per non dimenticare, scrivo...
Vado a ritroso col ricordo... mi trovavo in una grande villa, a casa di una professoressa (a momenti era una zia del mio compagno) Entravo in bagno e non richiudevo la porta, mi guardava mentre cercava in un cassetto e le dicevo che non importava, visto che eravamo sole in casa
Cominciavo a raccontarle non so che ma ad un certo punto mi fermava e mi faceva cenno che in una stanzetta dentro quella da bagno
c'era qualcuno (quindi non eravamo sole!), guardavo ed era un ragazzo di colore che si affaccendava con un secchio...
Eccomi in un altra stanza, era l'ingresso e ci approssimavamo all'entrata, arrivava qualcuno... sentivo la voce del prof. di teorie e tecniche dei test () (in realtà, in dipartimento, ha la stanza accanto a quella della prof con cui faccio tirocinio, ma come è arrivato nel mio sogno? ) Entrano tre o quattro persone che so tutti prof, ci salutiamo, non conosco i loro volti, sono quasi tutti molto giovani. Una appare un pò infastidita dal fatto che le abbia detto "ciao" e non "buongiorno", l'ho pure baciata alle guance. Ma lei stessa dopo un pò mi chiede se abbia già visto la sua opera. Dico di no e mi mostra una pubblicazione sottile e grande, una specie di catalogo. La sfoglio ma sono solo immagini, mi aspettavo qualcosa di scritto. Sono belle immagini (non ne ricordo neanche una a parte l'armonia dei colori), mi dice di essere rammaricata che io debba vederle solo così, è eccitata ed entusiasta mentre mi aiuta a sfogliare. Ad un certo punto mi indica con insistenza una delle pagine e ne tira fuori una strana pianta dalla parvenza esotica, me ne mostra la bellezza, insiste per strappare un fiore da dare a me. Da dietro ne stacca uno e me lo porge, ha la forma di uno scarafaggio anche se è rosso, di un bel rosso, ha anche le antennine e il gambo è minuscolo. Non capisco il dono e le chiedo se, una volta a casa, posso piantare il fiore, mi dice di no, continuo a non capire
Tutti i fiori della pianta muovono le antennine, guardo il mio ed è vivo perchè anche lui muove le antenne. Adesso è per terra ed io temo che il gatto se lo mangi (i gatti non mangiano i fiori ma io considero quel fiore un animale
), in più qualcuno apre una porta ed entra anche un cagnolino, somiglia ad un barboncino che io ho avuto anni fa. Avvisto il mio fiore sul pavimento, intanto ha saltellato ed è lontano, mi avvicino, mi chino e lo raccolgo (anche se mi fa un pò schifo toccarlo
) Lo poggio dentro una fioriera rettangolare (esiste davvero e ce l'ho in balcone) e comincia a dimenarsi e a bere dell'acqua che si raccoglie dentro come una pozzangherina. Presumo che fosse assetato e sento di averlo salvato
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Nei risvegli notturni o durante il giorno ho avuto dei flash ma troppo inconsistenti per poterne parlare qui 
) Entravo in bagno e non richiudevo la porta, mi guardava mentre cercava in un cassetto e le dicevo che non importava, visto che eravamo sole in casa
c'era qualcuno (quindi non eravamo sole!), guardavo ed era un ragazzo di colore che si affaccendava con un secchio...
Tutti i fiori della pianta muovono le antennine, guardo il mio ed è vivo perchè anche lui muove le antenne. Adesso è per terra ed io temo che il gatto se lo mangi (i gatti non mangiano i fiori ma io considero quel fiore un animale
) Lo poggio dentro una fioriera rettangolare (esiste davvero e ce l'ho in balcone) e comincia a dimenarsi e a bere dell'acqua che si raccoglie dentro come una pozzangherina. Presumo che fosse assetato e sento di averlo salvato
Rispondi citando
e ha fatto una sua allusione...
) AMICO a volte è quel che serve davvero a ritemprarci, spronarci, consolarci, lenire i tormenti e placare le "tempeste"