Per chi non avesse letto sul sito di Facoltà riporto la mozione sulla legge 133/2008 approvata nel consiglio della Facoltà di Psicologia 2
"Il Consiglio di Facoltà di Psicologia 2, riunito il giorno 15 ottobre 2008:
- esprime la più viva preoccupazione per le conseguenze del D.L. 112/08, convertito in Legge n. 133 il 6 agosto 2008
- invita la comunità universitaria a coinvolgere la pubblica opinione e a fare pressione sulle strutture dirigenziali di atenei e sulle istituzioni affinché si trovino forme efficaci di contrasto alla sua applicazione.
Le conseguenze delle misure contenute nella legge sono drammatiche:
- La decurtazione del 20% del fondo di finanziamento ordinario metteranno in seria difficoltà il bilancio dell’Ateneo, compromettendo la riforma della didattica già avviata e riducendo di fatto le attività di ricerca
- La drastica riduzione del turn-over (con la possibilità di assumere un docente ogni cinque pensionamenti) limita gravemente il ricambio generazionale, indispensabile per il sistema della ricerca e la valorizzazione dei giovani ricercatori, inducendo i migliori a cercare all’estero situazioni più favorevoli, con un danno irreparabile per il futuro del Paese.
- La drastica riduzione delle risorse avvia nelle peggiori condizioni possibili la trasformazione in Fondazioni private delle Università che devono invece essere finalizzate a obiettivi pubblici di interesse generale, ritenuti fondanti dalla Costituzione della Repubblica.
Il Consiglio di Facoltà è da tempo impegnato nel migliorare l’utilizzazione delle risorse perchè gli
studenti abbiano percorsi formativi migliori e più aderenti alle possibilità occupazionali,
perché i fondi per la ricerca siano assegnati con maggiore trasparenza su base
meritocratica, perché la cultura della valutazione sia estesa a tutti i livelli, migliorando
efficacia ed efficienza di tutto il sistema
Per questa ragione, in accordo con il documento della CRUI del 25 settembre 2008, richiede con fermezza che si ritorni urgentemente sui contenuti della manovra finanziaria approvata dal Governo rivedendo la misura e le modalità di applicazione del blocco sul turn over e riassegnando progressivamente al sistema universitario le risorse che verrebbero ricavate dai tagli previsti.
In particolare, sulla base della mozione approvata dall’Assemblea generale del personale della Sapienza del 25 luglio 2008. il Consiglio ribadisce la necessità che i fondi bloccati dalla
Finanziaria siano riassegnati all’FFO per queste finalità:
-l’aumento dei fondi per la ricerca, e il miglioramento del sistema di valutazione mediante peer-review;
-l’attuazione di una politica di allineamento, mediante incentivi finanziari, ad obiettivi di qualità nella formazione;
-la promozione di una politica di reclutamento di giovani ricercatori e di valorizzazione dell’impegno didattico e scientifico dei docenti;
-l’assegnazione della quota dei fondi di incentivazione del personale tecnico-amm.vo in sede di contrattazione decentrata ad obiettivi/valutazioni di qualità."
E' scandaloso... e poi non ci lamentiamo se le persone vanno a vivere o a specializzarsi all'estero







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