Temo non sia FACILE; una indicazione c'è anche nel bando: "Si tratta, naturalmente, di un settore di nicchia. Non è
un settore in cui possono trovare occupazione migliaia di
psicologi. Molto più realisticamente, quello editoriale, può
costituire uno sbocco lavorativo per alcune decine, o qualche
centinaio, di psicologi.
Tuttavia, esiste, allo stato attuale, una discrepanza tra
l’esigenza di alcune case editrici di avere personale con
specifiche competenze psicologiche e il numero degli psicologi
che possiedono il know-how necessario per poter
lavorare in una casa editrice".
Quello che mi chiedo è COME vengano selezionati quei pochi e quanto una formazione come quella proposta possa essere qualificante...

tu penseresti eventualmente all'opzione con o senza Esperienza Pratica? ciao
