Oggi ho attaccato una caccola su un muro.
L'ho fatto per sbaglio, schifosamente per sbaglio.
Nel senso che mi ero grattato il naso e di seguito appoggiato ad un muro,
solo che nel mio dito il fato mi aveva lasciato una caccola.
Una cara vecchia caccola.
E il muro non era un muro qualsiasi...era un vile e meschino muro del cesso.
E se ero nel cesso significa che stavo emettendo della pipì.
Quindi: facevo pipì e sul muro del cesso ho attaccato per sbaglio una caccola.
Tutto questo mi ha fatto pensare alla vita e ai suoi rivoli più evitabili.
Nel senso che tante volte si è costretti a parare le meschinità che ti arrivano addosso mettendoci sopra delle pezze ulteriormente meschine, come una caccola appunto.
E quelle volte lì non si sta bene per niente e ti vien voglia di gridare, di minima, o di compiere una sacrosanta strage, di massima.
Oppure di soffiarti il naso.
Non è una cosa bella attaccare le caccole nel muro del cesso.
Sarebbe meglio magari appoggiarsi bevendo un drink su di un marmo di Carrara levigato e lucido, ma spesso non si può.
Quindi ci toccano le caccole.
Ma tanto io son salvo, io provo l'orgasmo nasale!!!
Vi è mai capitato di attaccare le caccole vere e metaforiche?
ho detto








