Ciao a tutti. Sono quì in cerca di consigli, perchè la mia sofferenza non ha fine e non so + cosa fare... Dovrei dirvi che sono fidanzata da 7 anni con un ragazzo meraviglioso, scrivo dovrei perchè non so se effettivamente ancora è così. Come in tutti i rapporti ci sono sempre degli alti e bassi, nella nostra storia per fortuna ci sono stati pochi momenti bassi, superati sempre alla grande, attraverso la nostra complicità, il nostro amore che ci ha tenuto sempre uniti nonostante vivessimo(per motivi lavorativi, di studio ecc...)lontani. Ora però da circa un anno e mezzo, stiamo vivendo un periodo di allontanamento dovuto ad un mio "errore", l'unico che ho commesso in tutti questi anni completamente e devotamente dedicati solo a lui. Il nostro è, anzi era, un legame molto forte, basato su una grande fiducia reciproca(almeno credevo), basato sul fatto che per entrambi eravamo i migliori amici di noi stessi. Circa due anni fa, ho dovuto lasciare gli studi universitari per motivi familiari (e pessimo rapporto con mio padre/padrone), ho trovato un lavoro che mi consentiva di aiutare un pochino in famiglia, ma che richiedeva un forte stress, e che richiedeva anche un forte impegno, per avere pochissimi spiccioli a fine mese. In quel periodo, la mia delusione per essere stata costretta a lasciare gli studi, mi accompagnava ogni giorno creandomi uno stato di tristezza, simile alla depressione, e nonostante tutto ho fatto il mio"dovere". Avevo difficoltà ad adattarmi all'ambiente, fino a quando ho conosciuto una persona, un'amica, alla quale mi sono aggrappata con tutta me stessa, non potendo contare sul mio fidanzato in quel periodo, perchè era preso dai suoi impegni lavorativi e di studio. Fidanzata puntuale e devota fino a quel momento, purtroppo il lavoro mi portava via tutto il tempo, e la sera spesso mi ritiravo dormendo in piedi o addormentandomi sul piatto di cena. Questa amica mi è stata molto vicina e mi ha sostenuto in quel periodo in cui avevo bisogno di sostegno e dà li sono cominciati i miei guai. Il mio ragazzo ha iniziato ad essere geloso di questa persona, fino alla follia, controllandomi, dubitando, pretendendo...pensando su chissà quale cattiva strada potesse portarmi( questa persona era un pochino particolare, molto sveglia, le classiche ragazze spigliate e senza peli sulla lingua...)quando io non facevo altro che fare casa/lavoro tutti i giorni. Lui mi accusava di trascurarlo per questa amica, io è vero che l'ho trascurato ma per il lavoro e la sua gelosia è diventata sempre + insostenibile, fin quando io spesso mi arrabbiavo e la sera quando tornavo non avevo voglia di sentirlo accusarmi di cose che in realtà non facevo. Morale della storia, lui ha iniziato a distaccarsi da me, ha iniziato a trattarmi male...a non chiamarmi +, a non rispondere ai miei msg!.Alla fine io questo lavoro l'ho perso, ho perso quest'amica per altri motivi, e ho perso il mio ragazzo che è ancora convinto che io mettevo lei al primo posto e non lui. Adesso mi dice che non si fida + di me, che è vero che anche lui non è stato presente e non mi ha aiutato, ma non ha messo mai nessun'altra persona prima di me. Che questa cosa lo ha ferito molto, e anche se mi ha perdonata( di cosa poi?visto che non ho ucciso nessuno!)non riesce ad essere come me come era prima e che la fiducia di prima non c'è +, per paura che io possa rimettere dinuovo un altra persona davanti a lui. Mi ha detto che siccome ha tanti problemi(familiari e di lavoro) non ha la serenità necessaria per darmi quello che voglio...(mi ha giurato su cose importanti che non c'è un altra)e che lui a causa di quella situazione(l'amica) non riesce ad essere con me come era un tempo. Tutto questo succede quando lui riparte e torna nella città dove vive, perchè quando viene da me, sembra tutta un'altra persona, dolce, premuroso ecc...dice che quando è con me sta bene, che sa che persona sono e che un'altra come me non la trova da nessuna parte, ma i suoi problemi e quella situazione non lo fanno sentire come un tempo con me. Io sto malissimo per questa situazione, ho provato in tutti i modi a recuperare quella mancanza che lui ha sentito e continuo a farlo, ma mi sembra di sbattere solo contro un muro. Poi la sera a volte lo sento dolce, mi dice che per natale vuole portarmi a mangiare fuori ecc...mi chiede di capirlo in questo momento e che in lui da allora(sempre l'amica) qualcosa è cambiato. Io spesso piango a telefono con lui, perchè non so come recuperare la fiducia che ho perso, non so + come rimediare, credetemi ho fatto di tutto. Lui è un ragazzo fantastico, dolcissimo, ma molto bambino in certe cose, si sente ancora ferito da quella mia mancanza e così tra noi quell'essere anche migliori amici dove ci dicevamo di tutto non c'è + e questo mi fa soffrire molto. Spesso gli dico nella rabbia, che non voglio + vederlo perchè mi sta facendo soffrire, e lui mi risponde che viene lui a prendermi, che mi cerca lui a tel ecc...poi non lo sento tutto il giorno se non lo chiamo io a tel la sera. So che sono stata molto logorroica vi chiedo scusa, ma spero che abbiate capito la situazione, lui per me è tutto, è l'amore della mia vita, mi manca il respiro solo se penso che lo sto perdendo, mi sento impotente. Ho 30 anni lui 32, siamo cresciuti insieme, lui è davvero la mia famiglia, tutto quello che ho!. Cosa posso fare ancora per riavere la fiducia che ho perso, come mi devo comportare?.è possibile che per un solo misero errore io debba soffrire così?. Sentirsi dire dalla persona che ami alla follia, che per mezzo di quella situazione e di tutti quei problemi che lo fanno stare male, non è + come prima con me,ti distrugge l'anima. Però non mi ha mai detto che vuole lasciarmi, anzi spesso lascia a me decidere in quanto sostiene che devo apprezzare la sua sincerità che mi dice le cose come stanno e come si sente: io ci sto malissimo perchè non so a cosa pensare, non mi dice mai tiamo...(veramente fin dall'inizio ho fatto fatica a farlo aprire con me, dato che è molto timido, insicuro e diffidente!), poi però sembra la contraddizione fatta in persona...mi fa sempre lo stesso discorso e dopo un minuto...ma domani mi chiami?...ora che scendo per le feste ci vediamo?...Molto spesso mi dice, con tono quasi di pianto, di non dargli addosso(come fa il padre!) anche io e di capirlo nella situazione che sta passando, che non lo fa di proposito, ma sta attraversando e affrontando dei problemi che lo tengono molto giù di morale...e che non ha tempo di pensare alla nostra situazione come un problema...e poi mi rincuore dicendo..."stai tranquilla..."tranquilla?...come se fosse facile...Vorrei solo capire e trovare una soluzione, vorrei che lui mi considerasse ancora una persona su cui fare affidamento, anche se spesso mi arrabbio perchè sto male, ma è una reazione normale...Voi come la pensate?vi ringrazio dei vostri eventuali consigli!.







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: perchè lui poi mi fa..."ci sentiamo domani sera allora?"...ed io "sì se ti fa piacere!" e lì giù come una pera cotta!basta che mi fa il tono dolce per 1 minuto....sono completamente persa, altro che 7anni, sembra come i primi tempi. Se lo perdessi non avrebbe senso la mia vita.
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