Non so perchè mi metto a postare una notizia così triste adesso, a tutti voi, proprio cinque minuti prima di uscire con le mie amiche a bere il solito caffè, proprio in un momento in cui non voglio che nessuno mi dica niente, niente retorica, no grazie, solo sentimenti veri.....
io so solo che mi ha telefonato una mia amica e mi ha detto che è morto un ragazzo di Parma che frequentava con me il primo anno di medicina, in un incidente stradale. Quante parole avrò scambiato con lui? Quante frasi? Forse due o tre, una volta che mi lamentavo con la mia amica del tempo nella pianura padana e lui scostando la tenda mi ha detto "c'è quasi il sole"....cèquasiilsole, così avevamo iniziato a chiamarlo, e così ha dovuto identificarmelo la mia amica...nemmeno il nome ricordavo di preciso....
però
c'è che adesso mi sento di quel senso di irrealtà che mi sembra che tutto mi scivoli addosso ed io sia come rivestita da un materiale impermeabile che mi fa sgocciolare tutto sopra, non mi bagna no, ma mi fa sentire fragile sciocca
e ricompare
quel senso di inadeguatezza che mi perseguita, mi perseguita quel pensiero che mi martella la testa diamo il giusto peso alle cose ...io voglio imparare, voglio imparare, voglio che la mia me felice che sa godere di tutte le piccole cose abbia il sopravvento sull'altra parte incasinata e pensierosa e lo so che tutti siamo di mille sfumature e so anche che è questo il bello, però ci sono momenti in cui mi si ribalta tutto dentro e fuori e non so cosa pensare so solo che devo dire grazie grazie grazie in ogni momento.
Grazie a voi che mi avete letto.










