ok dunque.
Primo, non mi va per niente e contemporaneamente desidero raccontare questo sogno.....mi sono svegliata già da un'oretta e sto ancora male male male male male al ricordo![]()
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Solo uno spezzone brevissimo:
mia mamma è incinta e partorisce un bambino morto.
Io sono grande, ho l'età che ho adesso (cioè non è che sono bambina, le circostanze sono quelle attuali), sono sdraiata nel mio letto rannicchiata con le gambe raccolte e coperta dal lenzuolo. Sono in attesa, preoccupata ma speranzosa insieme. Però vicino a me c'è qualcuno, di sesso femminile, non so chi
(non mia madre stessa...mia madre è all'ospedale...), che mi accarezza, parliamo del bambino che deve nascere e mi dice una frase tristissima "se fossi in te non spererei troppo nel futuro" e poi mi confessa che il bimbo è nato che non era più vivo, era piccolo piccolo come un acino d'uva. Io inizio a gridare disperata (ma davvero non c'è la faccina che renda l'idea) e chiedo "ma ce n'è un altro????Ne ha un altro dentro alla pancia????????"
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Alea??Amus?? Non è che per caso passato di qui.....??![]()








, le circostanze sono quelle attuali), sono sdraiata nel mio letto rannicchiata con le gambe raccolte e coperta dal lenzuolo. Sono in attesa, preoccupata ma speranzosa insieme. Però vicino a me c'è qualcuno, di sesso femminile, non so chi
(non mia madre stessa...mia madre è all'ospedale...), che mi accarezza, parliamo del bambino che deve nascere e mi dice una frase tristissima "se fossi in te non spererei troppo nel futuro" e poi mi confessa che il bimbo è nato che non era più vivo, era piccolo piccolo come un acino d'uva. Io inizio a gridare disperata (ma davvero non c'è la faccina che renda l'idea) e chiedo "ma ce n'è un altro????Ne ha un altro dentro alla pancia????????"
Rispondi citando
)
), ma non solo, nell'ultimo periodo ho sognato 3 volte (3!!!!) una ragazza che conosco che era incinta e doveva partorire (il bimbo è nato da qualche giorno

, hanno detto che il bambino è bellissimo e lei sta bene, anche se dice di voler tornare all'università e lasciare il figlio a casa