![]()
![]()
Oggi ancora PC spento, stavolta era un problema di accensione, fortuna che si è risolto in fretta poichè ho due sogni urgenti da raccontare.
Cercherò di ricordare.
Mi trovavo in un luogo sottoterra, come una città parallela a quella che sta sù, fatta di strade e stanze. Non so perchè si diceva che si trattasse di catacombe e tutti stavamo lì con questa consapevolezza.
Ricordo momenti di ansia ma non più le ragioni alla base dell'ansia...
Attraverso i vetri di una finestra scorgevo il palazzo di fronte. Da ogni finestra sporgevano tre corti bastoni di ferro e su questi bastoni dondolavano dei ragazziSotto, il vuoto ed io in ansia e col terrore di vedere cadere giù uno di questi ragazzi.
Sapevo che il loro era solo un gioco ma sapevo che era pericoloso. Avevo quasi paura di guardare. Alcuni di loro dondolavano agilmente altri con più cautela, più accostati al davanzale, non ancora esperti del gioco![]()
Per il momento nessun altro ricordo(stamattina si
)








Sotto, il vuoto ed io in ansia e col terrore di vedere cadere giù uno di questi ragazzi.
(stamattina si
Rispondi citando
ma in qualche modo stabile e prevedibile. Dondolare nel vuoto è rischio, è paura, ma è anche libertà. E poi a fare quel gioco si impara anche, no? E quando si è "esperti" non pare più nemmeno tanto pericoloso 
?