E' di oggi la notizia secondo cui una Prof. è stata aggredita dalla mamma e dalla nonna di una sua alunna. L'insegnante sarebbe stata colpevole (è da accertare ) di aver dato uno schiaffo all'allieva a causa di un suo comportamento poco rispettoso delle regole.
Indipendentemente dal giudizio che si può dare alla vicenda, mi sembra che ormai da un po' di tempo gli insegnanti siano vittima di comportamenti irrispettosi da parte di studenti ineducati, comportamenti che a volte sfociano in veri e propri reati come aggressioni, minacce e intimidazioni varie. A contatto quotidiniamente con studenti del genere ci si può ammalare di brutto, come denuncia lo psichiatra Vittorio Lodolo d'Oria, che descrive in modo dettagliatissimo la sindrome del burn-out (letteralmente essere bruciato, scoppiato) negli insegnanti e negli educatori. Il burn-out è depressione che si sviluppa quotidiniamente in modo subdolo, finchè i fattori stressogeni non fanno sì che il soggetto giunga ad una vera e propria sindrome da disadattamento, con insonnia, ansia, calo di autostima e perfino pensieri di morte suicidiari. Di burn-out si può morire, purtroppo.
A me sembra che attualmente si sia rotto il cosiddetto "patto educativo", cioè quel rapporto che un tempo legava le famiglie ai docenti, in un clima di collaborazione affinchè il percorso educativo non dovesse subire scossoni. Una volta la scuola era forse fin troppo repressiva, mentre adesso sembra regnare il lassismo, molti docenti esitano a farsi rispettare e le conseguenze sono negative un po' per tutti.
Io stesso ho insegnato come prof. di sostegno per alcuni anni e vi assicuro che effettivamente quando l'allievo che segui non ti segue, fa di tutto per farti innervosire è una cosa bruttissima, ti senti inutile e insignificante. Figuriamoci se ogni giorno è una classe intera magari di 30 allievi che fa confusione, ti risponde male, deve essere un guaio non da poco.
Vi consiglio di visitare il blog Scuola Violenta, che raccoglie una miriade di casi drammatici di insegnanti alle prese con casi umani disperati, situazioni al limite. Circolano poi luoghi comuni secondo cui gli insegnanti sono una categoria "privilegiata" (boh...) perchè lavora per poche ore, fa tante vacanze.......... bei discorsi, se poi ogni giorno hai a che fare con teppistelli che non si riescono ad educare in nessun modo.
Secondo voi quali sono le cause del malessere che affligge la scuola? Come si può fare per tentare di iniziare a porvi seriamente rimedio?








