Questa è bella.
Dal sito del Corriere:
I termini di Facebook. Dal blog Vita Digitale di Federico Cella. Corriere Della Sera
in sostanza chi si iscrive a Facebook (ma credo valga anche per gli utenti già iscritti) dovrà sottostare a nuove regole.
La principale è che il copyright dei contenuti diventa di proprietà di Facebook, che potrà farne ciò che vuole.
E' una cosa che ho sempre sospettato.
Chi usa Facebook si sarà accorto come utilizzando quelle funzione stupidaggine tipo "fai un regalo a tizio" il sito avverte che "ravanerà" nella tua posta elettronica e nei contatti.
Quindi Facebook, facendo leva sulla naturale voglia di comunicare e di gossip, di noi miserabili utenti pseudo occidentali, si è costruito un'enorme banca dati.
Già bella e suddivisa per tipologie di "consumatorie", tipologie date dalla preferenze e dai gruppi ai quali ognuno si iscrive.
Un'enorme banca dati gratuita, sempre aggiornata, vendibile a caro prezzo agli inserzionisti pubblicitari ed esperti di marketing.
Ma anche a governi e servizi deviati (per chi crede alla "Teoria del Complotto")
Non ho le prove ma è abbastanza evidente.
Con queste nuove regole diventiamo pure creativi di facebook.
In sostanza "lavoriamo gratis"
Quindi io inizierò a scrivere un branco di cazzate, così gli faccio sbarellare tutte le stime di vendita....
eh eh eh
ho detto








Styrofoam Crown

(evitiamo di far "felici" i porci pedofili almeno, no???)
perciò, a meno che tu non abbia amici pedofili