Salve, sono una madre lavoratrice (diciamo cosi') di 35 anniche esercita gia' la professione di assistente sociale e che possiede gia' vari titoli (d.u, laurea specialistica in servizio sociale, diploma di mediatore familiare) ma siccome il mio sogno nel cassetto da quando avevo 15 anni e' laurearmi anche in psicologia... Sto valutando se iscrivermi alla triennale, ma ho scoperto che se in un futuro (lontano) volessi conseguire anche la specialistica, e' obbligatoria la frequenza...
SIGH! Sapete se non sia aggirabile questo ostacolo, ad esempio studiare libri in piu', dare esami in piu', farsi valere come credito il fatto che tengo 5 colloqui al giorno con utenti incavolati...
Non so! Mi sembra cosi' crudele
non permettere a uno studente lavoratore di specializzarsi; capisco l'importanza della frequenza ma e' anche vero che il percorso 3+2 e' stato voluto per permettere a chi vuole, in teoria, di entrare nel lavoro dopo 3 anni, e di specializzarsi anche in un secondo momento. So che nella realta' non e' cosi', pero' allora potevano lasciare la laurea quinquennale, no?
pallaspina







che esercita gia' la professione di assistente sociale e che possiede gia' vari titoli (d.u, laurea specialistica in servizio sociale, diploma di mediatore familiare) ma siccome il mio sogno nel cassetto da quando avevo 15 anni e' laurearmi anche in psicologia... Sto valutando se iscrivermi alla triennale, ma ho scoperto che se in un futuro (lontano) volessi conseguire anche la specialistica, e' obbligatoria la frequenza...
SIGH! Sapete se non sia aggirabile questo ostacolo, ad esempio studiare libri in piu', dare esami in piu', farsi valere come credito il fatto che tengo 5 colloqui al giorno con utenti incavolati...
Non so! Mi sembra cosi' crudele
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