lavoro in comunità pèer tossicodipendenti come operatrice e sempre più frequentemente capita di avere delle utenti che entrano con il problema della tossicodipendenza associato però ad un disturboi alimentare che prende il posto della sostanza e che difficilmente riusciamo ad eliminare o anche solo a controllare.
volevo sapere se c'è qualcuno che ha ha esperienze simili alla mia e se avete trovato un modo di risolverle in strutture come quelle delle comunità....![]()







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. bisogna vedere che cosa c'è a monte, quanta mancaza di accettazione di se stessi e del proprio corpo, quanta incapacità di tollerare le frustazioni da lucidi, quanta scarsa stima di se stessi e delle proprie capacità. non bisogna considerarli come sintomi diversi e che non hanno niente in comune perchè hanno in comune la persona che li attua. e se li attua ha sempre un tornaconto personale, qualcosa per cui quel sintomo "funziona". ecco perchè si fa così tanta difficoltà ad eliminarli
.
e anche se sono una psicologa non posso permettermi un lavoro psicologico di questo tipo all'interno della struttura. non sarebbe neanche il mio ruolo.