Ciao a tutti.
La settimana prossima inizierò a lavorare per una coop.sociale di tipo B. Mi occuperò di valutare l'inserimento sociale e lavorativo di alcuni ragazzi appartenenti alle cosiddette "fasce deboli" (ex carcerati, ex tossicodipendenti,disabili etc...) che lavoreranno come addetti alla pulizia per questa stessa cooperativa. Il dubbio è il seguente:
essendo la retribuzione oraria di circa 19 euro netti, immagino di non poter essere inquadrata come psicologa bensì come educatrice visto che il nostro tariffario prevvede compensi ben superiori a questo, giusto?
Io vorrei poter lavorare come psicologa anche se pagata meno rispetto a quanto previsto dal tariffario, ma la cooperativa nel contratto non potrà scrivere "psicologa" e io non potrò certificare di aver svolto l'attività in quanto tale e non potrò iniziare a mettermi alla prova. Sbaglio?
Non c'è soluzione??????Mi devo rassegnare a svolgere un incarico come educatrice?







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=Vale=
).
