Sogno di stanotte diviso in due parti. Nella prima ero a casa del mio prof di matematica (che era una specie di labirinto) e ci ingozzavamo di caramelle e gelato, mentre lui ci raccontava che il suo negozio di motorola era stato chiuso e che aveva ricevuto due avvisi di garanzia che però erano scaduti il 14 luglio. Ricordo di cercare a lungo il bagnoma senza successo. Ricordo anche di sentire delle voci provenienti dalle altre stanze e speravo di non incontrare una persona, anche se non ricordo chi. Poi mi trovo a casa di una persona e sto aspettando che rientri col fidanzato. Io sono vestito elegante, ma ho le chiabatte. Rientrano e io posso andarmene. Stringo la mano al fidanzato (che so solo di nome), che poi va in cucina; io e l'altra persona restiamo soli in salotto e io le dico:
- Va bene, ora posso andarmene
Esito, non so come salutarla, alla fine mi avvicino e lei mi saluta come fa la mia amica claudia, cioè mentre io le do un bacio sulla guancia, lei lo da a me. ma questo non mi fa stare bene, sento che non avrei voluto baciarla. Lei resta seduta al tavolo del salotto e quando le volgo le spalle per andarmene verso la porta, mi prende in giro per il mio modo di camminare (nella realtà zoppico un po'). Io le dico che con le ciabatte non è facile camminare come un modello.
E poi mi sono svegliato.
E' la III volta in una settimana che me la sogno
Per la serie "all'inconscio non si comanda"![]()







ma senza successo. Ricordo anche di sentire delle voci provenienti dalle altre stanze e speravo di non incontrare una persona, anche se non ricordo chi. Poi mi trovo a casa di una persona e sto aspettando che rientri col fidanzato. Io sono vestito elegante, ma ho le chiabatte. Rientrano e io posso andarmene. Stringo la mano al fidanzato (che so solo di nome), che poi va in cucina; io e l'altra persona restiamo soli in salotto e io le dico:
Rispondi citando
...Ale ma prima di andare a letto, la sera, la fai la pipì

