
Originalmente inviato da
Studiolover
Sicuramente ogni esperienza precoce può contribuire alla formazione della personalità. L'identità sessuale è un attributo centrale della personalità, ma non è così semplice stabilire in che modo le varie esperienze di vita del tuo amico abbiano influito su di essa; quindi, se fossi in voi, non mi concentrerei più di tanto a cercare una "spiegazione" che si può trovare solo con un adeguato (e spesso lungo) lavoro personale.
Invece vi consiglio più di valorizzare l'identità unica del tuo amico. Mi pare di capire che proviate un affetto speciale l'uno per l'altra, ma che lui sia confuso: non sa più se gli piacciano i maschi, le fanciulle, o ambedue. Bene, può essere spiacevole e imbarazzante sentirsi confusi su questioni così importanti, ma fa parte del normale processo evolutivo della persona; il consiglio che posso darvi dal cuore - e che poco ha a che fare con un eventuale ruolo da "psicologo" - è che vi chiediate, ognuno per conto proprio, se siete disposti a instaurare una relazione che sarà per forza di cose particolarmente delicata; d'altronde, ogni volta che amiamo sappiamo di correre il rischio di soffrire, e ogni volta dobbiamo fare una scelta.