
Originalmente inviato da
evolution
Non credo sia giusto buttare fuori dalle comunità e dal sociale gli psicologi. Educare mi sembra chiaramente uno dei mezzi della psicologia, ma non il solo. Quasi 100 anni fa Jung parlando di psicologia parlava della fase educativa che veniva dopo altre fasi. Lo psicologo in una comunità può fare un lavoro ancora più profondo del solo educatore, ma chiaramente ci sono degli interessi sia di categoria che economici. Le comunità pagano meno un laureato triennale (educatore professionale) e se necessario farà "un pò" da psicologo. L'Ordine degli Psicologi mi sembra molto debole nel difendere e tutelare la categoria professionale e la salute dei cittadini.