Ho inventato un nuovo gioco (forse ci sarà già qualcosa di simile in giro, non so) che credo possa riscuotere un discreto successo tra i cazzeggiatori opsonlinnini. Credo che attività apparentemente stupide come quelle dei giochini siano invece un utile spazio dove azzerare momentaneamente le proprie responsabilità più o meno grandi di psicologi, psicoterapeuti, studenti, e così via. Così ho deciso di proporre questo nuovo passatempo.
Si inizia scrivendo una frase anche incompiuta che contenga da un minimo di 2 parole a un massimo di 8. L'utente successivo continuerà la frase precedente facendo in modo di creare una continuazione che abbia un senso logico e grammaticale. Per quanto possano uscire storie stupide, bizzarre e stravaganti, un minimo di credibilità bisogna fare in modo che ci sia sempre.
Ogni tot di interventi (es 100) si cercherà di concludere la storia attuale, postarla tutta per intero e iniziarne un'altra. Magari tra un anno, se esce una cosa carina, facciamo un blog con "la 1000 storielle stupide dei cazzeggiatori di opsonline".
Ovviamente in questo gioco è d'obbligo rispettare una serie di regole:
1) Scrivere le poche righe in breve tempo, onde evitare che quando vengono pubblicate qualcun'altro aveva già postato le sue parole.
2) Rispettare i criteri (se, per esempio, abbiamo detto che dopo circa 100 interventi dobbiamo concludere la storia, facciamo in modo che così sia, tranne che la storia prenda una piega che faccia capire che sia utile
non rispettare tale criterio).
3) Leggere attentamente ciò che è stato scritto in tutti i post precedenti, anche se a taluni può apparir noioso.
Inizio io:
C'era una volta uno psicologo che






