Salve.....vorrei sapere(è sempre stato il dubbio di una vita)se uno psicoterapeuta durante le sue sedute può scoprire le varie omissioni del paziente......cioè se il paziente dice solo "quello che gli fa comodo...per tanti motivi: perchè si vergogna...è intimorito...etc. etc.....questo può compromettere l'intera terapia oppure no?







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quel che il paziente dice è solo una minima parte della comunicazione, il resto lo "dice" attraverso il non verbale. Per non verbale non intendo solamente la postura, il tono della voce, l'espressione, ecc...ma anche e soprattutto la comunicazione affettivo-sensoriale che passa attraverso il controtransfert: i contenuti più carichi dal punto di vista affettivo e quindi meno elaborati dal punto di vista cosciente, quindi materiale affettivo-sensoriale grezzo, vengono perciò comunicati attraverso meccanismi quali l'identificazione proiettiva. Quindi il terapeuta ascolta su più livelli, perché deve cogliere tutto ciò che il paziente gli porta