Ciao a tutti. Mi permetto di aprire una nuova discussione su un tema già affrontato poichè non sono riuscito a trovare le informazioni di cui ho bisogno.
Ho una laurea specialistica in ps. clinica e sono iscritto all'albo.
Attualmente sono educatore a 25 ore settimanali presso una scuola privata. Avendo molto "tempo libero" sto considerando l'idea di affiancare al lavoro dipendende quello di libero professionista, ma i dubbi sono davvero tanti..
Da qualche giorno sto setacciando il web alla ricerca di informazioni, guide o testi utili, in grado di sostenere i miei primi passi, ma fino ad ora non ho trovato un granchè.
La mia idea è quella di subaffittare uno studio di un medico di base (per 1 o 2 pomeriggi alla settimana) con cui (non solo con lui) accordarmi sull'invio di alcuni pazienti. Mi dedicherei al counselling ed eventualmente alla diagnosi.
Oltre a questo vorrei tenere aperta la possibilità di svolgere tali attività anche presso qualche casa di riposo.
Tra le tante domande, ve ne pongo qualcuna:
- Qual'è il miglior modo di approcciarsi ai medici di base nella richiesta di invio dei pazienti?
- Esiste la possibilità legale di lasciare una percentuale del fatturato al medico che ha inviato il paziente? (o siamo nel campo delle tangenti??)
- Conoscete qualche guida o libro che fornisca informazioni utili sull'avvio dell'attività di libero professionista?
- E' possibile - verosimile lavorare come libero professionista presso case di riposo o ospedali? Magari a proggetto?
Grazie a chiunque abbia la gentilezza di aiutarmi.
Mirco







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