Salve a tutti e scusate per la domanda che può sembrare banale, ma avrei bisogno di sapere il punto di vista di esperti.
Mi chiedo se con la psicoterapia si possono colmare in età adulta le mancanze affettive che caratterizzano l'attaccamento insicuro oppure l'intento è quello di accettarsi per come siamo fatti e cercare di vivere al meglio?
Potrà, per esempio, un ambivalente - dopo adeguata psicoterapia - relazionarsi in modo "sano" ad uno sicuro? (domanda molto semplicistica, lo so, ma spero di aver fatto capire quello che intendevo)







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