Salve a tutti,
quest'annuncio è rivolto a coloro che vogliono creare sinergie e vogliono affiancare alle loro metodologie e tecniche anche questo nuovo e promettente approccio.
Dopo una discussione alquanto interessante nella sezione di psicoterapie mi sposto in questa di lavoro...
Mi sono laureato in quella che una volta si chiamava psicologia sperimentale con un indirizzo ancora più strano (il corso era interfacoltario tra ingegneria e psicologia)... fra poco comincerò il dottorato in psicologia cognitiva...
Purtroppo il neurofeedback è una tecnica relativamente giovane ma estremamente promettente (se volete fate un giro sul sito nell'NIH, praticamente l'istituto superiore di sanità americano, per capire quanto ci stiano puntando all'estero)...
In Italia è ancora poco conosciuto e praticato...
Per questo motivo, insieme ad un amico (lui neurofisiologo, ricercatore all'NIH per 6 anni e poi tornato in Italia) stiamo aprendo uno studio di neurofeedback a Roma...
Al momento, oltre ad una collaborazione con l'unico centro italiano che si occupa di neurofeedback (centro nous di rimini), ci stiamo muovendo solo su quella che viene chamata peak performance (sport e motivazione), anche se normalmente si hanno emormi risultati in altri campi (ADHD, PTSD, Autismo, ecc...) in abbinamento a terapie classiche.
Se siete interessati ad approfondire l'argomento siamo aperti al confronto...
Saluti







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) e questo mi ha dato un po' di coraggio e la consapevolezza che il bfb e il nfb sono tecniche che si adattano meglio a psicologi di "nuova" generazione (passatemi il termine)... purtroppo credo che una grande barriera all'entrata sia la lingua (l'inglese è una gran brutta bestia!) altrimenti non riesco a capire come una tecnica convalidata non venga utilizzata!
)