Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
le sigarette sono legali e non sembra che questo porti a un calo dei consumi
Magari capita un curioso fenomeno...
Se qualcosa viene proibita, ecco che nasce la voglia di provarla (vedi l'alcool, le stesse droghe)...
Se invece viene permessa, magari viene meno l'interesse e il fascino di provare qualcosa di proibito... e il consumo generale cala...
Ma mi sa che è un pò troppo semplicistico![]()
Se qualcuno/a conosce donne in gravidanza, dal sesto mese compreso in poi, della provincia di Cagliari, è gentilmente pregato/a e invitato/a a contattarmi tramite messaggio privato. Grazie mille a tutti
In base alla "teoria dell'etichettamento", chi fa uso di sostanze illegali viene etichettato pubblicamente come "tossicodipendente" e quindi si comporta in modo coerente per adeguarsi a questa etichetta (processi questi definiti come "identità sociale", "costruzione dialogica dell'identità", ecc...) entrando così in un circolo vizioso. Tant'è che quando uno smette, diventa "ex-tossicodipendente" mantenendo quindi la connotazione negativa dell'identità.
La legalizzazione probabilmente ha effetti positivi in questo senso, cioè per quanto riguarda l'identità del consumatore. Non per l'uso in sè
Boh, io parlo dell'attrattiva che potrebbe avere il consumo della droga...
Ma non ho alcuna competenza in materia
Ma l'articolo parla anche di un quantitativo massimo da detenere?
Giuro che non sono interessato a un suo consumo![]()
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Ultima modifica di michael sniper : 27-08-2009 alle ore 19.34.17
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