Vado con mia madre da mia zia C. che abita in campagna. Là c'è anche la mia cucinetta M. e un'altra zia L. Appena arivate là, io inizio a giocare con M. e mia madre e le mie zie mi dicono che sarebbero andate tutte e tre in paese a fare la spesa. Io protesto perchè vorrei che almeno una restasse con me e M. Non lo dico ma ho paura di rimanere sola perchè ho paura dei ladri [paura che ho sempre un po' avuto fin da piccola e inoltre la casa di C. è un po' isolata]. Ma loro se ne vanno indifferenti alle mie proteste.
Ad un certo punto, mentre sto giocando con M., guardo fuori dalla porta a vetri dell'ingresso e vedo che si sta avvicinando un vecchio, molto magro e vestito di stracci. Ho paura e immediatamente chiudo la porta a vetri. Quando lui arriva davanti alla porta, che io penso con sollievo di aver chiuso in tempo, mi dice che ha fame e che è da tanti giorni che non mangia. Io vorrei dargli qualcosa da mangiare ma ho paura che nel momento in cui apro la porta per dargli il pane lui entri, ci derubi e ci faccia del male.
Mentre sto pensando a questo, scopro con orrore di aver chiuso solo un lato della porta [non chiedetemi com'è fatta sta porta perchè non l'ho capito neanch'io!] e che il vecchio sta entrando dall'altro lato. Cerco di spingerlo fuori, ma nonostante la magrezza lui è troppo forte e riesce ad entrare. Allora indietreggio e prendo un coltello che trovo sul tavolo.
In quel momento mi accorgo che nella stanza non c'è più solo M., ma ci sono anche mio fratello e tanti altri miei cucini, più o meno piccoli. Urlo a mio fratello di chiamare la polizia e ai miei cucini di andare al piano di sopra e di chiudersi in camera e loro, con mio sollievo, ubbidiscono.
Il vecchio intanto rimane fermo e guarda a trati me e a tratti mio fratello che sta telefonando. Io gli dico che se non se ne va subito per lui sono guai perchè di lì a poco sarebbe arrivata la polizia, ma mio fratello è zitto, non dice niente al telefono ed io capisco che non gli sta rispondendo nessuno e che non c'è nessun poliziotto che può venirci ad aiutare. Dentro di me mi arrabbio tantissimo con lui perchè non fa finta di parlare con la polizia e non fa capire al vecchio che è spacciato se continua a stare lì.
Ma il vecchio capisce la situazione, si mette a ridere e afferra un coltello più lungo del mio e incomincia ad avvicinarsi a me. Io riesco a schivare i suoi colpi, ma la paura quasi mi paralizza. Poi trovo un altro coltello, ancora più grande del suo e riesco a disarmarlo.
Ad un tratto, mentre lui è lì di fronte a me disarmato ma ancora minaccioso, arrivano tutti i miei cugini che iniziano a girare intorno a noi divertiti. Io urlo loro di tornare sù perchè ho paura di colpirli con il coltello e perchè ho paura che il vecchio li afferri e minacci di ucciderli. A volte prova a prenderli allungando le braccia, ma loro sono più svelti [nel sogno sono tutti più piccoli di me] e scappano in tempo.
Il vecchio....... no, non è più un vecchio. A questo punto del sogno diventa una vecchia. La vecchia non si arrende, mi viene incontro, cerca di schivare i miei colpi, ma a volte non ci riesce ed io la taglio. Le provoco delle ferite profonde ma [per fortuna] non esce il sangue [un po' come nei cartoni animati]. Continuo a colpirla perchè lei non smette di avvicinarsi minacciosa a me e ai miei cugini e finalmente, ad un certo punto, ormai piena di tagli [lo so, non è bello da leggere, ma figuratevi sognarla!] si ferma e il suo corpo magro comincia a vacillare. I miei cugini la afferrano e la fanno coricare per terra con le mani dietro alla schiena. Lei fa ancora un po' di resistenza ed io sono arrabbiata perchè non abbiamo neanche un paio di manette da metterle per farla stare ferma ma soprattutto sono preoccupata che non esca sangue dai suoi tagli perchè, penso, non potrei sopportarlo.
Resiste ancora un po' con i miei cugini che cercano di tenerla ferma e poi muore.
Ed io mi sveglio.
Pulp..... molto pulp...... pure troppo! sebbene alla fine non ci sia stato nè sangue nè m....
Angosciante...... e terrificante.







Rispondi citando
)...poi tu hai paura di far del male ai tuo cugini nonostante in realtà li stia effettivamente salvando
...non saprei, solo delle "impressioni" 