un saluto a tutti,
sono uno degli aspiranti psicologi che è riuscito a superare il test di ammissione a psicologia 2 (in particolare per "scienze psicologiche dello sviluppo, dell’educazione e del benessere").
dopo la gioia iniziale e la lettura dell'ordine degli studi (accantonato, lo confesso, prima di leggere i risultati per la solita immotivata ed ignobile scaramanzia), mi sono fatto travolgere da angosciose domande alle quali spero troverò risposta (positiva, vero?) da chi non è più matricola ed ha maturato esperienza della facoltà.
lavorando a tempo pieno (ed uscendo dall'ufficio non prima delle 18), sarà praticamente impossibile seguire i corsi e non certo per mancanza di volontà, che è immensa.
ora, sfogliando l'ordine degli studi, ho appreso che per praticamente ogni esame, pur non essendo obbligatoria la frequenza, questa viene "fortemente raccomandata" (una specie di minaccia), con frequenti avvisi di materiale consegnato esclusivamente a lezione, di domande che verteranno su quanto detto a lezione, e via di questo tono inquietante...
chiedo allora a tutti voi che siete nella mia stessa condizione o che conoscete comunque le dinamiche interne della facoltà, quale sia il modo migliore per affrontare gli esami che vi elencherò (con relativo docente), che sono quelli del primo semestre (del primo anno):
- psicologia generale e storia della psicologia (a.m. giannini)
- sociologia (a. rìmano)
- fondamenti di neurobiologia e genetica del comportamento (a. bevilacqua)
grazie a tutti quelli che vorranno aiutarmi dandomi utili indicazioni, che, ne sono sicuro, non interesseranno solo il sottoscritto...
pg







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) che possono davvero darti una mano. Un abbraccio e in bocca al lupo per tutto!