Salve a tutti, è la prima volta che posto in questo forum e un po lo faccio egoisticamente per sfogarmi un po...penso sia il posto giusto
Ho 22 anni e oggi dopo 2 anni e mezzo di relazione, io e la mia ragazza ci siamo lasciati, e tutto è successo all'improvviso(o meglio adesso vi spiegherò)!! Fino a ieri mattina sembrava andasse quasi tutto bene, a parte qualche piccolo e normale problema...ma ieri pomeriggio, mi chiama in lacrime, dicendomi che dopo aver parlato con sua madre, che l'aveva cazziata per qualche suo comportamento avuto nei miei confronti, si è resa conto che ultimamente sentiva di non volermi più come una volta, che non sapeva se mi amava e che, per queste cose, lei non mi meritava...
via telefono ho cercato di mantenere la calma e capire un po quello che le girava per la testa e sono rimasto abbastanza passivo alla situazione...le ho detto che se le cose stavano così era meglio non sentirsi e di chiudere un po...
stamattina presto è venuta a casa mia, è entrata e si è messa a piangere a dirotto, dicendo che le dispiaceva, che non sapeva se sentiva più quello che c'era una volta ma che non riesce a fare a meno di me e quindi non era sicura di tutto questo, che si sentiva in colpa di non amarmi come la amo io e che non voleva mentire a se stessa e prendere in giro me restando insieme senza sapere cosa sentiva veramente...per lei io sono una parte di vita, gli ultimi 2 anni ha avuto sempre me accanto quando è arrivata all'uni non conosceva nessuno e io sono stata un po tutto per lei, amico, fratello e ragazzo, sono stato la sua prima volta...
io all'inizio anche in questo caso sono rimasto impassibile, ho cercato di parlare col cervello senza farmi prendere dai sentimenti, dicendole che se nn sentiva di amarmi, allora era inutile che continuasse a stare con me per ora, che io non volevo che lei stesse con me senza amarmi e che doveva chiarirsi le idee, fare mente locale e capire cosa volesse veramente...
poi si è buttata sulle mie spalle piangendo e a questo punto non ce l'ho fatta più, nn ho trattenuto lacrime parole e le ho detto che darei tutto per non perderla e che non volevo che succedesse tutto questo, ma che in questo momento forse era la cosa migliore da fare per me e per lei...dopo ci siamo calmati un po e abbiamo ripreso a parlare, a parlare di tutte le cose che ci legano, a parlare del fatto che lei ha la mia foto davanti al letto e che non l'avrebbe mai tolta, che lei non vorrebbe perdermi. L'ho accompagnata alla porta di casa, mi ha dato un bacio e se ne è andata...
A settembre era successa una situazione simile, nn ci vedevamo da 10 giorni perchè io ero all'uni, e lei dopo un po ha iniziato a dire che certe votle non sentiva il bisogno di chiamarmi o di sentirmi e che non riusciva a mettere a fuoco i suoi sentimenti...e anche in quel caso le ho detto di non sentirci un po...neanche un giorno e già si era pentita ed ha iniziato a cercarmi insistentemente e visto che io spesso non le rispondevo, mi mandava anche messaggi del tipo "chiamami che è successa una cosa grave", per farsi richiamare. Dopo neanche 4 giorni è tornata da me dicendomi che mi amava e che non riusciva a a fare a meno di me....
Forse, li aveva solo nascosto questi dubbi proprio per il "non riuscire a fare a meno di me" e il fatto che qualcuno glieli abbia rispolverati, le ha fatto pensare tutte queste cose...
Adesso non so come andrà a finire, non so se è una cosa definitiva o no, quel che so è che sia io che lei, non vogliamo perderci, così come so che io la amo ancora e che lei, in qualche modo ama me...
Anyway, la vita va avanti no?
Cosa ne pensate?








) oppure qualcosa d'altro ( gratitudine per il fatto di essergli stato vicino ed essere stato "tutto per lei", affetto, amicizia, consuetudine, etc. etc. ).