Salve a tutti!
Tante volte ho letto su questo forum le vostre storie cercando di capire la psiche umana quando entrano in gioco i sentimenti, ma oggi vorrei io aprirmi a tutti voiH
ho bisogno di aiuto, di un consiglio, di un parere da una persona esterna perchè la mia vita è diventata impossibile.
Anche se la mia storia è un po' contorta, cercherò di essere il più breve possibile e spero di non tralasciare niente di importante.
Mi chiamo Aldo, ho 32 anni, faccio il grafico e sono laureando in lettere.
Sono sempre stato una persona un po' timida, introversa, ma di contro ho sempre cercato di essere più forte di questi miei limiti.
Avevo un gruppo musicale dove cantavo, scrivo ancora canzoni, dipingo, faccio il regista di corti, foto.. insomma mi piace il mondo dell'arte a 360 gradi fin da quando ero piccolino.
Con le donne non ho mai avuto grossi problemi (dicono che sono un bel ragazzo) in ogni caso sono sempre stato molto romantico.
Non ho mai baciato nessuna ragazza neanche per scherzo o al gioco della bottiglia... dovevo provare sempre un sentimento molto forte.
Solo storie serie, solo fidanzamenti all'antica... e ho fatto l'amore la prima volta a 20 anni, molto tardi rispetto alla media degli altri uomini.
Tutto andava bene fin quando dopo 3 storie molto sofferte, dove mi ero consumato e dove mi ero preso un sacco di corna, all'età di 26 anni decisi di accettare la proposta di una bella ragazza.
Lei aveva 22 anni, era carina, dolce e gentile e per niente volgare.
Mi piaceva sessualmente ma non riuscivo ad innamorarmene.
Glielo comunicai e lei praticamente mi chiese di voler fare l'amore lo stesso con me perchè comunque io ero un bravo ragazzo ed essendo vergine desiderava farlo con una persona un tantino diversa dai ragazzi che conosceva.
Accettai e per un po' avemmo questi incontri "sessuali"... dove forse lei pensava che alla fine avrei ceduto all'amore.. chissà!
Comunque dopo qualche mese le dissi che non mi piaceva continuare quel rapporto e decisi di non vederla mai più perchè non mi sarei mai innamorato di lei, anche se ero sempre molto dolce e gentile quando ci vedevamo.
Dopo 1 anno ho conobbi la mia quarta fidanzata "ufficiale" (la chiamerò Maria per intenderci fra noi) e pensai che fosse l'ultima della mia vita. Andavo d'accordo sia spiritualmente che fra e lenzuola.
Purtroppo dopo 3 anni e mezzo quella storia finì, un po' per noia e un po' per caratteri diversi...ma comunque fu la storia più lunga e importante della mia vita... dopo pochi mesi mio padre morì dopo una lunga lotta contro il cancro e Maria si fidanzò con il mio migliore amico!
In quel momento mi sentii veramente solo... non avevo mio padre (l'unica persona della famiglia che mi capiva), la mia ragazza che consideravo una parte di me e uno dei miei migliori amici.
Ovviamente dovetti cambiare compagnia e ci vollero mesi per tornare a vivere e tirarmi fuori dalla depressione in cui ero caduto.
Avevo 29 anni.
Di amore non volevo sentire parlare così ebbi 3 avventure sessuali puramente fisiche con 3 donne che comunque volevano solo quello e niente più.
Due avventure furono solo incontri di una sera e solo con una ebbi un rapporto completo, mentre con la terza ragazza (la chiamerò Elisa per intenderci fra noi) ci vedemmo altre volte e cominiciammo a mandarci degli sms o sentirci per telefono.
Dopo due mesi e 5-6 incontri romantici pieni di passione mi accorsi che Elisa stava provando qualcosa che andava oltre il nostro "patto" di essere solo amanti e quindi decisi di parlarle per troncare anche questa breve relazione.
Contemporaneamente conobbi Angela la mia attuale ragazza.
Angela è una ragazza fuori dal mondo. Ha un cuore puro e un'anima rarissima.
All'inizio questa cosa mi attirò tantissimo, non diceva parolacce, non beveva, non fumava, non parlava di sesso e si meravigliava per le cose più semplici e genuine come un arcobaleno o un micio per strada.
I primi giorni sembrava tutto perfetto, poi le cose cambiarono quando le confidai di queste avventure senza (tanto) amore che avevo avuto in passato.
Già perchè Angela si sentì tradita, anche se in effetti non la conoscevo ancora.
Secondo lei avevo sprecato la mia anima e non potevo più essere quella persona pura che le avevo detto di essere.
C'è da dire anche che Angela è una cattolica praticante, va tutte le domenica a messa, fa volontariato e anche se ha già fatto sesso prima del matrimonio con il suo (unico) ex fidanzato, non si lascia mai vincere dai suoi istinti.
Le cose sono diventate sempre più difficili, ci siamo raffreddati e ha cominciato a vietarmi qualsiasi tipo di contatto con tutti i miei vecchi amici, perchè alcuni erano amici di Elisa, altri di Maria e quell'ambiente non le piaceva.
Ci tengo a precisare che io non ho mai più visto e parlato con queste mie ex o amanti, ma solo il fatto di poter bere una birra o giocare a calcetto con qualcuno che le conosceva la mandava in bestia.
Secondo me esagerava, perchè non erano persone che volevo vedere tutte le sere... al massimo 2 ore a settimana!
Io non uscivo molto di casa, ma almeno una volta alla settimana volevo andare a giocare un torneo a calcetto dove mi ero iscritto precedentemente, e invece mi fu impossibile continuare. Mi sentii come un lupo ferito in gabbia.
Non riuscivo più a fare niente, niente calcetto, niente musica, niente mostre... e poi ero costretto ad andare a messa o a fare volontariato... non perchè dovevo stare per forza con lei, ma perchè ero giusto fare esperienze insieme.. secondo lei.
Ogni cosa che dovevo fare doveva avere lei come protagonista e guai a parlare di sesso... perchè nonostante ci avessimo provato una volta andò a finire male, con lei che si fermò e mi disse... "non posso fare l'amore con te perchè tu sei capace di farlo anche senza sentimento".
C'è da dire anche che Angela quando aveva 12 anni subì delle molestie sessuali da un cugino più grande quindi anche per questo il suo rapporto con il sesso non è mai stato quello di una ragazza normale!
Però io avevo bisogno dei miei spazi, delle mie cose, dei miei momenti da solo in casa a scrivere, sentire musica... e non era più possibile averli... lei mi tormentava con gli sms... telefonate... mentre io volevo solo stare tranquillo in silenzio.
Io mi sento pentito del mio passato "libertino", ma non riesco a farglielo capire... d'altronde ho voglia di fare l'amore con lei e non riesco ad aspettare più.
Ci siamo lasciati tante volte e lei torna sempre indietro per darmi una nuova possibilità.
Ora siamo entrambi molto stanchi e io vorrei chiuderla per sempre questa storia, ma non perchè non ci sia amore, ma perchè siamo totalmente diversi...
Ad esempio io guardo ogni tanto dei filmati porno su internet, ma perchè sono stato sempre una persona molto curiosa, l'eros fa parte della mia vita, ma vorrei che fosse della nostra vita di coppia... mentre Angela si affida solo all'amore puro, alle cose spirituali e non ha mai visto niente del genere.... anzi, mi ha menato una volta che gliel'ho confidato e mi ha dato del pervertito.
Ero ateo e sono andato a confessarmi dopo 20 anni solo per farle piacere, ho creduto anche di essere un maniaco sessodipendente, ho fatto dei test... insomma non ci capisco più niente.. so solo che sono molto debole e non riesco più a essere obiettivo nelle cose perchè Angela ha il controllo totale sulla mia vita... ma quando glielo dico lei mi rinfaccia che io l'ho fatta solo soffrire nascondendo il mio passato torbido e mostrandomi più puro di quano fossi in realtà.... odia i miei amici... odia le mie ex... non riesco più a vivere e fare quello che mi piace!
Che devo fare?
Datemi un consiglio!
