Ciao!!
Per un anno circa ho fatto qualcosa di leggermente simile alla psicoterapia...Definirla tale è esagerato perchè in effetti si trattava di consulenza tramite un sito internet, in ogni caso di recente mi sono sentita di allontanarmici e questo sogno che ho fatto oggi mi ha dato subito l'impressione di riferirsi a questo avvenimento. Ovviamente la figura "comandante" del sogno penso si riferisca alla persona che mi aiutava. Non so se riferendosi a questo, il sogno sia uno di quelli che non possono essere interpretati simbolicamente ma ci provo a postarlo perchè mi piacerebbe vederci più chiaro![]()
Mi trovavo all'interno di un edificio a vari piani e c'era qualcuno che mi ordinava di uccidere un bambolotto (che però non era neonato, rappresentava un bimbo un pò più cresciuto) e io per farlo utilizzavo una mazza a forma di pinocchio... Gli bucavo la plastica del corpo usando il naso di questo pinocchio e ricordo un particolare specifico: questo bambolotto aveva la bocca aperta.
Ad un certo punto arrivava chi mi aveva ordinato di far questo e mi dice "e ti sembra che così l'hai ucciso? vorrà dire che uccideremo te" al che io, che gia avevo torturato senza voglia il bambolotto, decido di scappare da lì e una volta fuori, è una giornata di sole, si evince che quella era come una casa di cura e io ero riuscita ad ottenere il permesso di esserne dimessa, ma ci ero riuscita tramite sotterfugi.. Stavamo nel cortile esterno di questo posto io e la donna che mi aveva dimessa, accanto ad un cancello aperto, fuori c'era una macchina in cui io sarei dovuta salire per andare via, in cui c'erano tutte persone vestite di bianco che anche se non conoscevo, rappresentavano miei fratelli e sorelle, una mia "famiglia" non di sangue ma dell'"anima".
Prima di andare via io e un'altra ragazza che pure usciva come me, dovevamo dare delle cose alla donna, io avevo soltanto un bigliettino con 3 lettere scritte sopra. L'altra ragazza voleva prenderselo ma io lo ritenevo l'unico ricordo che avevo e non volevo rischiare di perderlo.
Poi oltrepassavo il cancello e mentre mi avvicinavo all'auto un cane bianco e un cane nero vengono tutti affettuosi a chiedere carezze, si alzano con le zampe sulle mie gambe e io li accarezzo.
Una volta entrata in macchina non riesco a chiudere lo sportello, mi trovo seduta dietro, provo a chiuderlo varie volte ma si riapriva sempre...al che la persona che era al volante viene a chiuderlo lei. e poi mi sono risvegliata.
delle tre lettere sul bigliettino ne ricordo solo due, di cui una non rappresenta niente e l'altra l'iniziale del mio nome...








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