Salve ragazzi, vorrei condividere con voi quello che mi sta succedendo da qualche tempo a questa parte e mi piacerebbe ricevere qualche impressione e/o consiglio...
Breve excursus storico...
Nasco in una piccola città da una madre dolcissima con cui ho sempre avuto un ottimo rapporto e da un padre piuttosto freddo e scontroso con cui non ho mai legato molto...
Carattere fermo, orgoglioso, sensibilissimo ma anche instabile e insicuro; insicurezza che non mi permette di avere una visione realistica delle cose, offendendomi facilmente per una battuta
(credendo ovviamente che in fondo in fondo non lo sia...), cercando di imporre sempre le mie idee, fidandomi sempre e solo di poche persone, alle quali sono disposto a dare tutto e dalle quali in qualche modo pretendo molto...
Ho vissuto la mia vita universitaria come un'odissea, pensando sempre di non essere in grado di superare quell'esame o quella situazione e poi, ogni volta, superandola, ma non rimanendo in ogni caso felice
e soddisfatto di me stesso, sempre un pò triste, sempre confuso, sempre insoddisfatto ed instabile...
Andando avanti a parte poche new-entry gli amici sono sempre rimasti quelli storici, senza riuscire a legare molto, un pò per mancanza di fiducia verso gli altri, un pò per senso di incapacità di stare in mezzo agli altri, di non avere nulla da dire...
La storia...
Fidanzato da qualche anno con una ragazza molto distante dal mio posto di lavoro, infinita dolcezza e fiducia in lei, ma cominciano a mancare stimolo, attrazione e... amore...
Mi trasferisco per lavoro in un'altra cittadina, senso di completa incapacità nei confronti dei colleghi nel fare il mio lavoro, profonda incapacità di comunicare con gli altri e di
fare amicizie, periodo terribile!
All'improvviso, a ciel sereno, conosco una ragazza che mi fa provare emozioni mai provate prima: siamo obbligati a passare del tempo insieme e questo tempo ci fa capire che c'è un feeling straordinario...
Le cose vanno avanti tra risate, battute, divertimento, discorsi seri, tutto fantastico, qualche momento di dolcezza bloccato dal mio essere fidanzato.
Ad un certo punto, dopo settimane di crisi profonda, senza riuscire più a dormire, decido di lasciare la mia ragazza.
L'altra a questo punto si allontana, mi cerca sempre meno, accetta sempre meno gli inviti... a parte qualche episodio di sesso (di cui lei si pente subito dopo) il rapporto si assottiglia...
Da quel momento ho cercato di capirmi, di indagarmi, e tutto ciò che vi ho scritto finora l'ho capito solo in questo periodo: prima ero troppo impegnato a perseguire i miei risultati.
Ora...
La situazione con lei è sempre in dubbio, un pò sospesa, è come se lei stesse aspettando che io esca dal tunnel in cui mi trovo in questo periodo, oppure questa è solo la mia fantasia...
Lei sa, sa benissimo che provo un sentimento fortissimo per lei, ma non si allontana mai completamente, non parla mai chiaramente, dice no solo quando la metto alle strette, quando le
impongo una scelta, ma poi i gesti, il suo corpo, i suoi atteggiamenti mi riempiono di... NI.
Non faccio altro che pensare a questo, purtroppo impersono in lei la felicità e non riesco a trovarla in me stesso...
Sto leggendo centinaia di libri per cercare capire me stesso, di accettarmi, di ritrovarmi... ma credo che questo non stia facendo altro che peggiorare il tutto!!!!
Com'è possibile che non abbia neanche un minimo di autostima nonostante i miei molti amici, una buona preparazione, cultura, un ottimo lavoro etc ???
E' il solito cercare di avere di più, di raggiungere il prossimo step, ma credo di essere arrivato al termine, non se ne può più....
Grazie mille se siete arrivati fin quì e chiedetemi se avete domande...
Ciao









