Però,perchè e come si formerebbero nella mente dei dialoghi botta e risposta,non voluti dal paziente, attraverso processi chimici,che per loro natura non sono coscienti, che darebbero modo all'inconscio, che sarebbe solo un ammasso di ricordi e informazioni senza alcuna coscienza e in effetti,più un assunto logico che una realtà provata, di creare la semplice apparenza di una entità aliena, cioè altra ed estranea a quella del paziente.I processi chimici riscontrati,non potrebbero essere il segno di comunicazione a livello sinaptico,tra due emisferi cerebrali dotati entrambe di coscienza?In pratica se la mia teoria fosse vera come la si potrebbe provare,le cavie da laboratorio non parlano e gli esami delle aree del cervello implicate o le autopsie dei cervelli malati,nemmeno,bisognerebbe rivalutare le testimonianze dei pazienti.