sono incubi...credo...
avrei tanto voluto raccontare qui i miei sogni, ma "non sogno più" (non li ricordo, ovviamente)... però... sempre più spesso mi capitano episodi inquietanti... non tanto per me, forse, ma per max che è costretto a svegliarsi nel cuore della notte per tentare di tranquillizzarmi...
una notte ho avuto, tipo in dormiveglia, la netta sensazione di soffocare, cercavo sprazzi di aria da respirare ma più mi muovevo meno respiravo... ad un certo punto ho sentito la voce di max, mi ripeteva di stare tranquilla, che non era successo nulla e che mi avrebbe "tirata fuori da lì"... mi sono svegliata e questa era la situazione: seduta, sul bordo del letto, avevo preso la tenda della finestra, una tenda lunga, e mi ero completamente avvolta... stretta, strettissima, a mò di mummia...
inizialmente gli episodi di questo tipo non accadevano spessissimo ma ora... quasi tutte le notti...
mi tiro su, seduta sul letto e comincio a "picchiare", urlare, chiedere aiuto... l'ultima volta, mi racconta max, facevo una specie di lamento straziante e mi sono calmata solo dopo aver sentito la sua mano che mi accarezzava la testa... non ricordo mai a quali immagini siano legati questi episodi di "sonnambulismo", solo nell'ultimo caso, quello del lamento, ricordo che nel sogno stavo parlando con un'amica dell'uni dell'autocertificazione per le tasse universitarie... ora, sarà anche una cosa "spaventevole" quella di pagare sempre di più e di passare dalla terza alla quinta fascia con lo stesso identico reddito dello scorso anno... ma da qui al lamento straziante...
che ne pensano le mitiche amus ed alea?
(è curioso soprattutto max che ogni mattina è così![]()
)







credo...
)
Rispondi citando
si sta ripercuotendo sul tuo riposo notturno.
) e poi quelle per l'iscrizione all'albo...

mi è venuta in mente un'altra cosa... prima di sentire le carezze di max, mentre nel sogno parlavo con la mia amica, ho avuto la sensazione che tutto il sangue defluisse dalle vene cerbrali... come se tornasse indietro senza irrorare... ed il "cervello" (quale?

)
la NOSTRA TRAMA... come ho fatto a non pensarci? voglio dire, la contrapposizione diurno-notturno... è anche nei miei "pregiudizi"... ho sempre pensato al personalissimo modo di RACCONTARE la nostra storia... di raccontarla prima di tutto a noi stessi, per "prenderne le distanze" in modo da poterla elaborare... da poterla rivivere, con nuove possibilità ogni volta... ma poi tutto ciò si è fermato ad un piano diurno e razionale... ho "dimenticato" i sogni... e così la trama che accompagna questi episodi è persa da qualche parte dentro di me...
ci ho messo un pò a rispondere... perchè ci stavo riflettendo...
quell' "avrei da parlare" del post precedente... mi ha incuriosita