Né pazienti, né clienti. A queste due tradenti definizioni il metodo LogoPaideia preferisce il concetto più ampio di "persona" affinché divenga manifesta la complessità che ci abita e gli strumenti per abilitarla e manifestarla e... Continua a leggere su www.logopaideia.comm
Affinché ogni cura vada realmente ad effetto al di la di ogni tentata guarigione, è necessario comprendere la funzione di metafora che si cela nel fenomeno tutto umano della "malattia" e... Continua a leggere su LogoPaideia - Terapie del Linguaggio e delle Relazioni
Lo diceva già Aristotele: "le malattie sono astrazioni costruite dall'uomo, esse non esistono in sé". Per questo, soprattutto quando il malessere è inorganico, il terapeuta fa davvero la differenza... Continua a leggere su www.logopaideia.com.
Il bisogno dell'Altro senza la necessità dell'Altro, fa sì che questo Altro debba essere scelto da noi e non subito, il che significa che qualsiasi terapia deve anzitutto concentrarsi sullo sviluppo delle autonome e che... Continua a leggere su www.logopaideia.com
La parola più utilizzata di fronte a un soggetto, un bambino, un adulto, in difficoltà è troppo spesso: "disturbo"; a questa parola noi preferiamo sostituire il lemma "bisogni" (declinabili anche e soprattutto in "bi-sogni"). Si tratta di un approccio che... Continua a leggere su... http://logopai.blogspot.it/2013/03/la-nostra-cura-dai-dis-turbi-ai-bi-sogni.html