straquoto il discorso di Mia in pieno (Ciao Mia e grazie per il tuo sempre preciso contributo).

la definzione che riporta Mia mi pare completa, anche io non parlerei di omosessualità a di orientamenti sessuali (così come fa l'APA e non solo).
per quanto riguarda invece la domanda "a cosa serve?" onestamente mi lascia perplessa. e se la risposta è che non serve a nulla, che si fa? è un comportamento umano, tra le milioni di variabili possibile. e in questo senso va studiato e compreso.

e se, per assurdo, non sapessimo mai che cosa "causa" un orientamento omosessuale e uno etero? cioè, è così fondamentale per poter fare scelte legislative, culturali, sociali? anche perchè presupporre che qualcosa "causi l'omosessualità" dà ancora l'idea forte di una devianza dalla norma. Il discorso pare essere: nella normalità delle cose si è etero. ma poi, se succede X o Y, questi causano l'omosessualità".

non sono d'accordo poi quando affermi che non si possa staccare il sesso biologico dal ruolo. se no, c'è da spiegare come gli studi di antropologia dimostrino come culture diverse dalla nostra assegnino funzioni genitoriali differenti a uomini e donne. se non fosse cose scindibili, dovrebbero essere uguali a ogni latitudine.