Ciao cara!
Io ho iniziato a soffrire di attacchi di panico 3 anni fa, in concomitanza con l'inizio di una depressione e (ahimè) con gli esami di maturità che si avvicinavano.
Posso consigliarti, così come hanno fatto tutti gli altri prima di me, di non "confidare", o meglio di non "affidarti" ai farmaci.
In alcuni casi, sinceramente, a me sono stati utili, ma solo in situazioni particolarmente "gravi" da un punto di vista fisico (iperventilazione, battito troppo accelerato ecc.). E ti ripeto, "solo", perchè se tornassi indietro davvero non ne prenderei cosi tanti; dopo 3 anni non ho ancora riacquistato nemmeno la metà della concentrazione di una volta, per non parlare degli effetti collaterali che certi ansiolitici comportano (io per qualche mese ho sofferto di effetti extrapiramidali non molto simpatici).
Per quanto riguarda quello che potresti fare quanto senti per combattere quest'ansia, prova a circondarti il più possibile di persone e cose che ti danno serenità, sulle quali puoi contare.
E poi cerca di fare quello che ti può calmare, ma non stare ferma aspettando semplicemente che ti passi: cerca di gestirla tu in prima persona questa antipatica!!
Esci a fare due passi, fai una doccia rilassante, canta a squarciagola, passa l'aspirapolvere per tutta casa, scrivi qui, chiama un'amica, e soprattutto... credici SEMPRE al fatto che ce la farai.
In fondo, mica sei nata con l'ansia no?
Non sei sola... coraggio!
Un abbraccio forte







) con gli esami di maturità che si avvicinavano.
