Citazione Originalmente inviato da agnesetiziana Visualizza messaggio
MA COME SI FA AD USCIRE CON GLI OCCHI LUCIDI DA UN COLLOQUIO PER UNA SCUOLA?????????????????

ED E' SOLO UNA DELLE RISPOSTE ASSURDE CHE HO LETTO IN QUESTO THREAD!

SCUSATEMI...NON E' PRESUNZIONE MA RABBIA. SIAMO PSICOLOGI, NON CAGNOLINI ABBANDONATI IN CERCA DI COCCOLE E COMPASSIONE!

VI SPIIEGO UNA COSA:

Se vi è già capitato di seguire qualche caso da soli vi sarete certamente resi conto che si può arrivare fino ad un certo punto e non oltre perchè non ne avete le capacità e le competenze. La risposta in questo caso è molto semplice e tutt'altro che ovvia. Inoltre mostrerebbe che siete consapevoli dei vostri limiti a livello professionale. LORO non vogliono le motivazioni profonde e personali del motivo per cui volete fare gli psicopterapeuti, ma quelle professionali. Dare motivazioni personali sarebbe come dire: "Mi sono iscritta a Psicologia perchè voglio conoscermi meglio e risolvere i miei problemi psicologici e visto che la laurea non mi è bastata allora passo al livello successivo". Ma a questo punto vi si potrebbe rispondere che avreste fatto prima ad andare da uno psicoterapeuta piuttosto che a cercare di diventarlo.

La risposta esatta è: "PERCHE' MI SONO RESA CONTO CHE LA MIA PREPARAZIONE PROFESSIONALE E' LIMITATA E CHE PER LAVORARE BENE DEVO ABBATTERE IL LIMITE DOVUTO ALLA MIA SCARSA PREPARAZIONE, PRIMA ANCORA DI QUELLO DOVUTO ALLA MIA SCARSA ESPERIENZA"

Spero di avervi aiutati e di non essere stata antipatica perchè non era m ia intenzione.

Sai come si fa? Te lo spiego: dopo 4 anni di psicoanalisi lacaniana, arrivi a comprendere le reali motivazioni di una scelta che è sì professionale ma soprattutto umana... dalla tua risposta (urlata peraltro) mi rendo conto che sei molto indietro... o sei semplicemente molto presuntuosa e bimba! spero vivamente che persone come te non arrivino ad avere in mano pazienti... troppa presunzione non porta da nessuna parte! Io sono stata ammessa alla scuola e ho risposto a quella domanda dopo 4 anni di analisi personale... ma forse tu sei convinta di non avere alcun "problema"... beh, dalla tua risposta deduco (è una deduzione, con tutto quello che comporta) che tu di disagi ne abbia parecchi. Magari sei già una psicoterapeuta... ma, se così è, ricordati che l'essere dall'altra parte della barricata non ti esonererà, prima o poi, dal trovarti faccia a faccia con i tuoi limiti... e lì ne vedrai delle belle!
io non mi ritengo un cagnolino, sono una donna che ha fatto una scelta e che la porta avanti con le unghi e con i denti, con tutto ciò che comporta fare i turni in una comunità e pagarsi una scuola di specializzazione!
La psicoterapia è uno spazio in cui non c'è giudizio... e tu in queste poche righe hai giudicato (male) con estrema "pochezza"... ergo, non hai nulla da disquisire su come gli altri affrontano il proprio percorso di crescita umana e professionale, ma hai il dovere di lavorare su te stessa onde evitare che i tuoi nodi problematici vadano ad intaccare l'equilibrio già fragilie di coloro che si rivolgono a te!
Saluti
Chicca