Forse, non mi sono espressa bene o sei tu che non hai colto il senso completo del discorso, ritagliandone solo una parte di "comodo". Il concetto di utilita' o meno, non era mio, era di Francesca63, che diceva di non essere d'accordo sull'utilita' di "quel tipo di transfert", riferendendosi appunto a quello negativo. E, successivamente, la mia era una risposta a rosamund, che richiamava l'attenzione sull'utilita' anche del transfert negativo, tumultuoso e mutevole, se analizzato, con la quale ho espresso il mio accordo, volendo dire che transfert positivo e negativo, ambivalente ecc, sono aspetti ugualmente presenti ed utli, se ben gestiti.
Tra l'altro, considerando che ci troviamo in un thread dal titolo "Il transfert l'alfa e l'omega della psicoterapia", dovrebbe essere piuttosto ovvio che qui non si sta discutendo della sua "esistenza" o meno del "esserci" o non esserci, ma dei diversi aspetti emotivi che lo caratterizzano anche in base alle intenzioni di chi lo ha aperto e del modo di gestirlo.
Proprio per qs, volevo dire che non si puo' fare qs rigida distinzione ed ho fatto riferimento a piu' post di piu' persone come un "insieme" che puo' aver provocato un equivoco.
Lo so che il transfert c'è e sempre, anche al di fuori di una analisi o psicoterapia possono verificarsi qs fenomeni; io volevo dire che la sua utilita' sta nell'uso o/e intepretazione che ne viene fatta, nei modi e tempi adeguati per quella persona da parte del terapeuta e dell'analista.
Ho specificato che cio' che puo' arrecare disagio al paziente, è proprio il fatto di non fornirgli un orientamento, senza entrare nella differenza tra analisi e terapie, circa cio' che gli sta accadendo; se portato troppo ad intensificarsi qs disagio, puo' arrecare un potenziale danno al processo terapeutico stesso, soprattutto in certe circostanze.
In sintesi, non nvolevo dire che la sua utilita' sta nel fatto di esserci o non esserci, dato che si è ormai visto tra l'altro che anche in forme in cui si riteneva non potesse esserci, si verifica, ma nella sua adeguata gestione, per modi e per tempi, che rispettino quelli della persona.
Spero di essere stata piu' chiara.
Ciao








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