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  1. #18
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: Psicoterapia e felicità

    Io aggiungerei anche all'etica del singolo psicoterapeuta, che dovrebbe avere una certa levatura morale per svolgere questa professione, propprio perché ognuno, compreso il singolo che adun certo approccio fa riferimento, ha sempre una sua personale idea di bene, oltre a quella condivisa.
    Condivido e aggiungo a mia volta che è proprio questa etica personale del terapeuta (che cosa è il bene e come si raggiunge) ad essere il fattore terapeutico principale.
    Io invece non sono affatto d'accordo, innanzitutto perchè mi sembra che si confonda etica e morale, se l'etica consiste fondamentalmente in un giudizio sulla nostra azione è a questo livello che bisogna rispondere: chi è lo psicoterapeuta per dire che cosa è il bene e come si raggiunge? Per quando nobile e moralmente accettabile (ammesso che sia così...), questa posizione è comunque l'esercizio di un potere. Dal punto di vista clinico, inoltre, la cura approda in una identificazione con il terapeuta e con la sua idea di bene. Non mi sembra una cosa da poco...

    Saluti,
    ikaro
    Ultima modifica di ikaro78 : 30-03-2009 alle ore 20.49.57

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