Ringrazio nuovamente tutti gli intervenuti.
Concordo che il discorso stava un tantino deragliando. Ma per me ogni lettura può essere interessante. Senza dubbio non condivido il fatto che "siamo tutti uguali". Ma di contro aberro la discriminazione. Ma a parte questo, che forse dovrebbe avere un post tutto suo, ritorno al mio problema. Ehi intendiamoci, problema, senza offesa per nessuno.
Voglio sottolineare che io sono importante quanto il mio utente, e quindi ho altrettanto diritto alla mia salvaguardia.
Ed è da li che è partita la mia domanda.
Non devo e non voglio sopportare eventuali aggressioni da parte di persone per le quali quello è l'unico modo con cui sanno comunicare. Desidero aiutarle ma desidero farlo in sicurezza.
Io non ho alcuna preparazione adeguata al riguardo. Io sono stata preparata, per mia scelta, all'assistenza socio sanitaria agli anziani. Io devo soddisfare i bisogni primari delle persone.
Purtroppo negli ultimi anni la popolazione che necessita di aiuto è in aumento esponenziale. E per fortuna che ancora esiste una figura come la mia. Certo siamo una goccia nel mare... ma vi garantisco che strappare un sorriso a queste persone è un risultato che gratifica tantissimo.
Di contro poichè è impossibile "prepararsi adeguatamente" a trattare queste patologie, devo rivolgermi a chi invece preparato lo E'. Ed eccomi qua.
La situazione che descrivo è incredibile per chi vive in città. Qui siamo davvero fuori dal mondo. Anche la mamma di questa ragazza è particolare. Non posso certo farmi aiutare da lei, che ha a sua volta bisogno di aiuto. Non ho carte che lo dimostrino, ma ritengo che anche la mamma abbia un ritardo mentale. E anche il medico di base, che non so in base a quale etica, continua a prescriverle a distanza (a distanza perchè lui non vuole assolutamente andare a casa di queste persone. E le persone non hanno la capacità di andare in ambulatorio a farsi fare le ricette.) gli stessi farmaci di 10 anni fa. Non è forse vero che le terapie vanno continuamente rivalutate? Soprattutto in pazienti psichiatrici?
Beh non vorrei essere logorroica, ma per farla breve direi che l'optimus è di andare in due operatori. E in questa richiesta ho anche tenuto conto di non traumatizzare la ragazza obbligandola ad avere in casa due persone. Lei per fortuna non dimostra fastidio, anzi. Certo ho notato che dobbiamo dosare benissimo le parole. E' inimmaginabile capire quello che lei recepisce e che si fissa in mente. Ma è evidente che alcune cose l'hanno colpita e non le scorda.
Beh se avete altre informazioni utili, sono graditissime. Per ora grazie di nuovo a tutti.