Buonasera a voi tutti! Spero che qualcuno mi illumini su questo dilemma: qual'è la differenza e cosa hanno in comune nel percorso d'analisi il punto di vista freudiano e quello junghiano? Ovvero quanto concerne numero delle sedute settimanali, setting, lettino, approccio col paziente, eventuale uso di test e quant'altro. Grazie a chiunque si interesserà e avrà la cortesia di rispondermi!







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